Entra in chiesa e si strappa gli occhi. Resterà cieco

«Me l’ha detto una voce, mi tormentava, dovevo farlo». Aldo Bianchini, 44 anni, nato in Scozia, ma da tempo residente con la madre a Viareggio, era nella chiesa di Sant’Andrea. Qui si è strappato entrambi gli occhi con le mani. Alla funzione religiosa ci era già andato nella sua parrocchia, ma ha insistito con la madre per andare a un’altra messa. Bianchini e’ entrato in chiesa con la madre, si e’ seduto e, appena il sacerdote ha cominciato l’omelia, si e’ strappato gli occhi. Fino a quando non si è alzato in piedi, con il viso inondato di sangue e urlando, nessuno si era accorto di ciò che stava accadendo. Racconta il parroco, padre Lorenzo: «Durate la messa delle 10 ho sentito delle grida in fondo alla chiesa. I fedeli si sono avvicinati all’uomo e solo allora si sono accorti di ciò che aveva fatto (…) nessuno riusciva a bloccarlo, sembrava indemoniato».

La normalità della follia. L’uomo, “uno qualunque”, vestito normalmente e con una folta barba, è laureato in chimica e conosce cinque lingue. Ciononostante non ha mai lavorato e, da tempo, era in cura da uno psichiatra per gravi turbe psichiche. Da qualche tempo avrebbe smesso di prendere i farmaci che gli erano stati prescritti. Niente, tuttavia, poteva far presagire quel che è successo.

Un delirio furioso. Bianchini aveva il volto completamente coperto di sangue e, di fronte alla scena raccapricciante, qualcuno si e’ sentito male. Altre persone hanno cercato , inutilmente, di avvicinarsi  all’uomo per soccorrerlo, ma l’“ossesso” si è divincolato e ha reagito con una forza tale da non permettere a nessuno di bloccarlo nella sua pazzia «L’uomo era in preda a un delirio furioso e quattro persone non riuscivano a tenerlo fermo»  racconta un volontario. «Eravamo a messa insieme, sedevamo accanto. Mio figlio è caduto giù, batteva la testa contro il pavimento, aveva la faccia piena di sangue. Non ho capito cos’é successo. Non diceva nulla e batteva la testa». Queste le parole della madre dell’uomo, sconvolta dall’accaduto e adesso sotto osservazione medica. Binachini, urlando e allontanando chiunque, ha raggiunto la porta della chiesa sbattendo la testa, ormai cieco, contro i muri e il pavimento fino a quando è svenuto ed è piombato a terra.

Resterà cieco. In chiesa, alla funzione, assisteva anche un medico, Francesco M. È stato il primo a soccorrere l’uomo cercando di tamponare la forte emorragia. Poi  sono arrivati i soccorritori dell’ambulanza della Misericordia che si sono trovati davanti a una scena raccapricciante. Gli occhi, strappati dalle orbite, erano per terra e  sono stati raccolti e portati all’ospedale. All’ospedale Versilia, nel reparto di oculistica, l’uomo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, ma i medici non potranno impiantare i bulbi oculari strappati.  Bianchini resterà cieco. «Per cavarsi gli occhi da solo ci vuole una forza disumana (…) In 26 anni di professione non ho mai visto niente di simile (…) Pareva che non sentisse dolore nonostante fosse una maschera di sangue”». Così parla il dottor Gino Barbacci, il medico del pronto soccorso che ha prestato le prime cure in ospedale e che ha raccolto la breve testimonianza di  Bianchini sulla misteriosa “voce” che gli ha ordinato di strapparsi gli occhi. Adesso l’uomo e’ ricoverato in terapia intensiva e, presto, dovrebbe essere ricoverato in psichiatria.

Giovanna Fraccalvieri