Meredith, oggi la sentenza d’Appello: Sollecito e Knox, tra paure e speranze

Verrà confermata la condanna, ci saranno modifiche sul computo degli anni che gli imputati dovranno scontare dietro le sbarre oppure, addirittura, avverrà un capovolgimento del giudizio in Corte d’Assise?
Gli umori e le ipotesi su quello che verrà deciso, questa sera, dai giudici della Corte d’Appello di Perugia nell’ambito del processo a Raffaele Sollecito e Amanda Knox, già condannati rispettivamente a 25 e 26 anni di carcere perché ritenuti colpevoli, insieme all’ivoriano Rudy Guede, dell’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, sono diversi e perlopiù contrastanti: se l’accusa ha richiesto per i due giovani (Guede è stato già condannato con rito abbreviato a 16 anni, ndr) il massimo della pena, la difesa ha fatto leva fino alla fine sui dubbi, mossi dai due periti nominati per analizzare i reperti che incastrerebbero Raffaele e Amanda, che aleggiano circa il modo come sono state trattate le prove: in particolare il coltello, su cui ci sarebbero le tracce della Knox, e il gancetto del reggiseno, della vittima su cui ci sarebbero quelle di Sollecito, sarebbero stati esposti a una possibile contaminazione ambientale, rendendoli così totalmente inadatti per appurare la verità dei fatti.

Tra tensioni e speranze – Il legale della Knox, l’avvocato Maria Del Grosso, ha dichiarato che la propria assistita sta trascorrendo queste ultime ore prima della sentenza “agitata, in attesa, ma senza dubbio anche speranzosa“.
L’avvocato dell’altro imputato, invece, ha utilizzato il termine “spaventato” per descrivere lo stato d’animo del ragazzo accusato di aver straziato a colpi di arma da taglio il corpo della giovane inglese, il 1 novembre di quattro anni fa.
Al momento della sentenza, per questione logistiche e di ordine pubblico, saranno ammessi in aula soltanto i giornalisti – uno per ogni testata – mentre il pubblico seguirà la lettura del giudizio dall’esterno.
A Perugia sono già arrivati numerosi rappresentanti dei media inglesi e americani.

S. O.