Nei guai Marianna Scarci ex ballerina di amici. E’ indagata per mafia.

Marianna Scarci, Amici. Marianna Scarci, ex concorrente della prima edizione di Amici (allora si chiamava Saranno Famosi) è finita nei guai. Infatti risulta indagata a piede libero dalla procura antimafia di Lecce nell’ambito dell’operazione Octopus che ha portato in carcere 12 persone tra cui il padre della showgirl  Andrea e lo zio Franco, ritenuti al vertice del sodalizio criminale. Le accuse a loro carico vanno dall’associazione a delinquere, all’estorsione fino all’intestazione fittizia di beni. Si ritiene inoltre che il clan Scarci stesse tentando di acquisire quote societarie del Taranto Calcio al fine di riciclare i proventi dei propri traffici illeciti. In tutto questo cosa c’entra Marianna? A lei in particolare si imputa la detenzione di quote di uno stabilimento balneare sulla costa jonica, Lo Squalo Beach, che secondo gli inquirenti sarebbe stato usato dal clan come base logistica per la gestione di diverse attività criminali.

De Filippi. Questo non è che l’ultimo caso di ex concorrenti del talent della De Filippi che finiscono nei guai. Ricordiamo infatti, poco più di un anno fa la brutta vicenda che ha coinvolto il ballerino Catello (detto Lello) Miotto, il quale finì addirittura in carcere con l’accusa di violenza carnale. Con questo ovviamente non vogliamo sostenere che Amici sia una trasmissione che travia i giovani, anche se certamente per molti non è facile sostenere il peso di un successo che gli cala addosso improvviso e altrettanto improvvisamente li abbandona. Nel caso della Scarci ricordiamo che era arrivata addirittura in finale nella prima edizione del programma, dove perse dal favorito Dennis Fantina. In quell’ occasione dimostrò comunque ottime doti sia nel ballo che nel canto, qualità che le permisero di entrare a far parte del cast di Buona Domenica, allora condotta da Maurizio Costanzo. A questo punto comunque Marianna si trova a dover affrontare la sua sfida più difficile, questa volta senza magliette rosse o il sostegno del televoto, una sfida che riguarda principalmente la sua coscienza e la sua onorabilità.

Simone Ranucci.