Nitto Palma chiude all’amnistia: E’ irrealizzabile

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il ministro della Giustizia, Nitto Palma, hanno ieri visitato il carcere minorile di Nisida a Napoli. L’occasione ideale per rispolverare un tema quanto mai urgente come quello delle cattive condizioni detentive che ha più volte spinto sezioni del Parlamento (i Radicali in prima linea) a sollecitare il ricorso all’amnistia. Opzione bocciata dal Guardasigilli: “Immaginare che si possa procedere a un’amnistia – ha spiegato – mi sembra una cosa del tutto irrealizzabile“.

Misura irrealizzabile – “Non mi pare che vi sia un accordo politico sull’amnistia e il dibattito al Senato ha chiarito questo punto in termini molto evidenti. Immaginare, a fronte di una maggioranza dei due terzi prevista dalla Costituzione, che si possa procedere a un’amnistia mi sembra una cosa del tutto irrealizzabile“. Con queste parole il ministro della Giustizia, Nitto Palma, ha ieri rimarcato l’impossibilità di ricorrere all’amnistia per fronteggiare l’emergenza legata al sovraffollamento delle carceri italiane.

Il dibattito al Senato – In visita all’istituto penitenziario minorile di Nisida (Napoli) in compagnia del capo dello Stato, il Guardasigilli ha ammesso la criticità della situazione, auspicando una risoluzione tempestiva ed efficace: “Abbiamo un grave problema di sovraffollamento carcerario – ha detto – E’ in corso il dibattito al Senato, molto sereno e per certi versi anche molto condiviso, e sono emerse tante possibilità che sono state oggetto di alcune risoluzioni della maggioranza e anche dell’opposizione. Credo che sia giunto il momento di intervenire con misure che non possono avere carattere definitivo ma che – ha spiegato Palma – siano utili comunque per alleggerire la forte presenza nelle carceri”.

Lo scoglio del disaccordo politico – Sull’argomento è intervenuto anche Giorgio Napolitano, da sempre sensibile alle battaglie sostenute dai pannelliani su questo fronte. “Carceri così affollate – ha detto – non sono degne di essere umani, sono una vergogna per il Paese. Con Nitto Palma la prima cosa di cui ho parlato è stata questa e abbiamo messo a fuoco alcune cose che si possono fare. Ogni tanto – ha aggiunto il presidente della Repubblica – si parla di un’amnistia, ma serve un accordo tra forze politiche in Parlamento e ora mi pare ci sia più disaccordo che altro”.

Maria Saporito