Pisanu, la mafia è anche a Roma

Giuseppe Pisanu, in qualità di Presidente della Commissione antimafia, ha incontrato oggi il Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro.  A margine dell’incontro ha rilasciato dichiarazioni relative alla forte crescita della criminalità organizzata nella Capitale. Secondo i dati dell’ex Ministro degli Interni, oltre la ‘Ndrangheta: “Attiva nel riciclaggio e nel reinvestimento di capitali in attività commerciali, come dimostrato anche dai recenti sequestri di locali del centro storico”, a Roma sarebbe nata una “attiva” collaborazione tra Camorra e malavita cinese. E lo stesso fenomeno sta accadendo a Milano (un esercizio commerciale su cinque pagherebbe il pizzo).

Condizionato il mercato immobiliare. Gli affari malavitosi riescono a modificare il mercato immobiliare e gli esercizi commerciali di intere zone della città, come l’Esquilino a Roma, che nonostante si trovi nel primo municipio è luogo di degrado e criminalità. L’inchiesta sulla criminalità organizzata a Roma è stata aperta da Giuseppe Pisanu a seguito dell’escalation di violenza (omicidi, gambizzazioni, incendi dolosi), unitamente al sequestro ingente di beni controllati dalla ‘Ndrangheta durante il mese di luglio. L’episodio scatenante è stato l’omicidio di Claudio Simmi e il maxi sequestro di beni del Clan Gallico Di Palmi. L’ultima inchiesta sulle mafie a Roma era datata 1994. Importante aprirne una nuova considerati i sempre più repentini cambiamenti che caratterizzano l’attività criminale che richiederebbero un monitoraggio costante.

Elisa Minelli