Roma: picchia dipendente, arrestata titolare negozio tezenis

Aveva suscitato scalpore e riprovazione un servizio della trasmissione ‘Le iene’ andato in onda lo scorso 13 aprile riguardante la commessa del negozio di intimo ‘Tezenis’, situato presso il centro commerciale ‘Porta di Roma’.

Picchiata sul posto di lavoro – Sara, questo il nome della ragazza, aveva deciso di sporgere querela contro la sua datrice di lavoro, dal momento che questa non solo si era rifiutata di pagarle le cinquanta ore mensili di straordinario effettuate, ma aveva anche cercato di convincerla a firmare una lettera di dimissioni, utilizzando metodi poco ortodossi. La titolare infatti, secondo quanto denunciato dalla ragazza, l’aveva dapprima minacciata, passando, poi, alle vie di fatto: avendo appreso dalla sorella che Sara si era rifiutata di firmare le sue dimissioni, la donna aveva cominciato a spingerla e prenderla a calci, accompagnando la sua violenza con una frase altrettanto esplicativa: «A me neanche i cani fanno compassione, mi inchino solo davanti al Duce». La titolare aveva, inoltre, minacciato anche le colleghe di Sara, avvertendole che, qualora avessero preso parte al processo, le avrebbe licenziate. E così la giovane commessa, rimasta sola e senza poter contare sulla testimonianza delle sue colleghe, aveva deciso di contattare la trasmissione “Le iene”, raccontando nel servizio come si fossero svolti i fatti e documentandoli. La vasta risonanza mediatica che il programma televisivo era riuscito a procurare alla vicenda, aveva ampiamente toccato l’opinione pubblica, tanto da indurre la creazione del gruppo su facebook, “Tutti uniti contro Vera Emilio, difendiamo Sara” a sotegno della ragazza, un’opposizione aperta alle vessazioni che era stata costretta a subire. Benché la trasmissione non avesse fatto il nome della donna, fu facile, per i partecipanti al gruppo, individuarne il negozio e organizzare un sit-in all’interno del centro commerciale di Roma solo tre giorni dopo il servizio, a cui partecipo’ un copioso numero di persone. Neanche l’intervento della responsabile del gruppo ‘Calzedonia’ e le sue rassicurazioni sulla sospensione dall’incarico della titolare del punto vendita, riuscì a placare gli animi della folla indignata che inveiva contro la donna.

Arrestata titolare – A seguito di accurate indagini, questa mattina i carabinieri della stazione Roma Nuovo Salario hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, per estorsione e lesioni nei confronti di Vera Emilio, trentotto anni, titolare del negozio ‘Tezenis’. Il provvedimento cautelare, emesso dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Roma, Antonio Calaresu, è conseguente alla querela presentata ai carabinieri, nei confronti della titolare del negozio.

Francesca Theodosiu