SBK, BMW ufficializza l’arrivo di Melandri

SBK, Melandri in BMW – Non ha voluto attendere oltre Marco Melandri, stufo di ricevere continui rinvii ed ormai quasi completamente dedicato alla annata 2012. Checa e la Ducati hanno (meritatamente) vinto il titolo ed ora è tempo di guardare in avanti, puntando verso inediti orizzonti. Se si conta poi che i primi test per la prossima stagione inizieranno poco dopo l’ultima gara di Portimao, avere un contratto certo è di vitale importanza, fondamentale base ove poi costruire tutto il resto. L’offerta della BMW si è quindi mostrata irresistibile, con appoggio ufficiale di una casa importante (merce rara in un periodo di crisi come questo), una moto da sviluppare e tanto desiderio di primeggiare. Vi era anche un interessante proposta della Aprilia, ma alla fine Marco ha sposato la causa tedesca.

Molte speranze – La casa di Noale infatti ha tra le sue file un campione di razza come Max Biaggi, condizione che non assicurava a Melandri il supporto da prima guida. Impensabile accettarlo per un pilota dalle sue ambizioni, entrato nel mondo delle derivate di serie per vincere e giocarsi traguardi importanti. Via libera quindi al matrimonio con BMW, come ufficializza il direttore Bernhard Gobmeier: “Non vediamo l’ora di lavorare in squadra con Leon e Marco: a nostro avviso è la formazione di piloti più competitiva della Superbike per la stagione 2012. Sono due piloti professionali, di esperienza, affamati di successo: con loro siamo convinti di poter fare un passo avanti per l’anno prossimo. Marco ha impressionato tutti in questa sua stagione d’esordio nel mondiale, confermandosi tra i piloti più forti e veloci anche nei momenti difficili. Siamo molto felici di averlo con noi, non ci resta che dargli il benvenuto in squadra

Futuro di Yamaha – In realtà Melandri sperava di proseguire la sua avventura con la Yamaha, ritrovando una continuità lavorativa persa negli ultimi anni visto i continui cambi di casacca. Purtroppo il colosso nipponico ha preferito chiudere la sua struttura ufficiale, lasciando allo sbaraglio piloti e tecnici. Una possibilità di continuare con gli stessi mezzi e volti vi era, tramite l’interessamento di una ricca cordata russa pronta a comprare tutto il pacchetto e ridando futuro ad un programma condannato alla fine. Purtroppo però l’accordo è tristemente tramontato e, per adesso, non vi sarà nessuna R1 in griglia per il 2012. Rimane l’opzione del team ParkinGo, pronto a debuttare nella massima serie dopo il titolo in Supersport, anche se cambiando completamente la coppia di piloti. Sia aspettano ulteriori novità in merito.

Riccardo Cangini