Telepadania a De Magistris: Ti insegniamo noi la raccolta differenziata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:26

Un video dal significativo titolo “I polentoni per Giggino” per spiegare al sindaco di Napoli (e alla cittadinanza partenopea tutta) come si fa la raccolta differenziata. E’ quello confezionato qualche giorno fa da Telepadania, che – in un trionfo di sarcasmo – ha voluto levare l’ennesimo anatema contro i “terroni” incivili.

L’aiuto dei polentoni a Giggino – “Ogni mattina un padano si sveglia e sa che al di là della sua volontà deve fare tre cose: lavorare, pagare le tasse e fare la raccolta differenziata”. E’ questo l’incipit del video realizzato da Telepadania per fornire al sindaco Luigi De Magistris preziose istruzioni sulla raccolta differenziata dei rifiuti. “Giggino – ha proseguito la bionda conduttrice in studio –  noi sappiamo che nonostante l’aiuto di San Gennaro, la rivoluzione culturale che sei chiamato a compiere a Napoli è veramente difficile quindi vogliamo aiutarti inviandoti questo video che spiega quanto sia elementare la raccolta differenziata”.

La multa europea – “Noi vogliamo aiutarti perché sappiamo che non hai più soldi da spendere in campagne di sensibilizzazione – ha continuato il co-conduttore – A causa di questa trentennale emergenza che tu avevi promesso di risolvere in 5 giorni, infatti,  l’Italia verrà multata dall’Unione europea e siccome sappiamo che tu sei animato da forti sentimenti di giustizia e di equità – ha precisato –  sappiamo che non vorrai certo far pagare al Nord anche questo fardello”.

Come si fa la differenziata – Quindi la dimostrazione pratica: si parte dalle lattine di alluminio (della pummarola), che – ha “illuminato” la conduttrice – vanno sciacquate e gettate nel contenitore per l’alluminio. Stesso discorso per il vetro , la plastica e la carta. Più complesso, invece, il procedimento per il cartone della pizza, che ha fatto notare la padana presentatrice, va prima distinto dai tovaglioli e dalle forchettine di plastica e poi cestinato nell’apposito contenitore.

Messaggio forte e chiaro – Ma la “chicca” irrinunciabile sta negli scontrini, che hanno scandito i padani non solo vanno emessi, ma anche buttati nell’indifferenziata (e non nella carta). “Io direi che abbiamo spiegato proprio tutto al sindaco di Napoli – ha quindi concluso la presentatrice – speriamo che il messaggio sia arrivato forte e chiaro perché siamo stufi di pagare anche per voi”.

La replica del vicesindaco – Il video dei “polentoni” ha innescato la piccata reazione del vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano: “La Lega non deve insegnare proprio nulla ai napoletani e ai campani – ha replicato – Laddove la raccolta differenziata porta a porta viene praticata, infatti, si raggiungono percentuali alte di riuscita e buona qualità di materiale. Piuttosto la Lega dovrebbe spiegare al Paese intero, se ha un minimo senso di onestà intellettuale e della decenza, come mai Napoli e la Campania – ha continuato il vicesindaco – siano state trasformate per decenni in uno sversatoio a cielo aperto per i rifiuti industriali, anche tossici, provenienti dal Nord Est dell’Italia”.

Maria Saporito

 

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Siciliana di origine, romana d'azione, scrivo da anni occupandomi principalmente di politica e cronaca. Ho svolto attività di ufficio stampa per alcune compagnie teatrali e mi muovo con curiosità nel mondo della comunicazione. Insegnante precaria, sto frequentando un corso per insegnare italiano agli stranieri.