Presunto attentato ad Alfano, le prime reazioni politiche

Riina Jr avrebbe progettato nel 2009 un attentato contro Angelino Alfano. La rivelazione risale allo scorso aprile e a parlare è Luigi Rizza, esponente del clan mafioso catanese dei Cappello. Le dichiarazioni non hanno avuto nessuna ricaduta su  Giuseppe Salvatore Riina uscito dal carcere proprio negli scorsi giorni dopo otto anni di reclusione. Il presunto attentato sarebbe stato pensato dal terzogenito di Totò Riina a seguito delle misure prese dall’ex Ministro di Giustizia in merito all’inasprimento delle pene per il regime carcerario 41 bis.

Solidarietà ad Alfano. Il primo messaggio di solidarietà per Alfano è arrivato dal vicepresidente del Senato Domenica Nania che ha detto: ”Esprimo tutta la mia solidarieta’ al segretario del PdL Angelino Alfano per la notizia di un presunto progetto di attentato mafioso nei suoi confronti, sul quale mi auguro gli inquirenti possano fare luce quanto prima”.  Anche Francesco Scoma del Pdl ha voluto mostrare vicinanza al segretario di partito dicendo: “Piena fiducia nell’operato della magistratura e convinta solidarietà e vicinanza all’amico Angelino Alfano che, sono sicuro, non si fara’ intimidire dai progetti di attentati nei suoi confronti. Sono certo che il buon lavoro svolto come guardasigilli, il rigore con cui ha trattato la mafia e combattuto non possono che avergli procurato nuovi nemici. Ma la magistratura saprà’ fare luce su eventuali propositi di attentati nei suoi confronti. Di certo Alfano non si farà intimidire”. Anche Guido Podestà (Pdl), Presidente della Provincia di Milano, ha espresso parole di solidarietà per l’ex ministro.

Elisa Minelli