Alma: 66 parabole per esplorare l’universo

Alma: le 66 parabole che spiano l’universo. E’ il telescopio più grande del mondo, 66 parabole con un diametro di 7 e 12 metri e che dal 2013 si muoveranno all’unisono, esploreranno l’universo fino a cercare di capire visivamente come nasce un pianeta. L’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, Alma appunto, è entrato in funzione nel Nord del Cile, precisamente sull’altopiano di Chajnantor, a 5000 metri d’altezza sul livelo del mare.  Per ora le parabole attive sono solamente 20, circa un terzo di quelle costruite. Le altre entreranno in funziona l’anno prossimo.

Uno spettro mai visto. Frutto di una complessa collaborazione tra Europa, America e Giappone, il punto di forza di Alma è, o perlomeno sarà entro pochi mesi, la capacità di “guardare” ed analizzare uno spettro elettromagnetico fino ad oggi rimasto inesplorato. Le 66 parabole infatti, funzionando come un’unica entità, acquisiranno informazioni attraverso lunghezze d’onda circa “1000 volte superiore a quelle del visibile” (vale a dire quelle della luce). A spiegarlo è stato l’astronomo Alison Peck, che ha partecipato al progetto. Proprio questa capacità dovrebbe essere quella che permetterà agli scienziati di capirne molto di più sulla nascita dei pianeti, sulle radiazioni emesse in quella fase, sui “movimenti” delle galassie e su tutta una serie di fenomeni spaziali che fino ad ora è stato possibile studiare solo limitatamente. In ogni caso, anche con le “sole” 20 parabole attualmente funzionati, l”efficienza di Alma pare superi comunque di molto quella di tutti gli altri telescopi esistenti.

A.S.