Dario Gay torna in scena con un doppio CD

“Su una stella cadrai” scritta con Luigi Schiavone e “Il viaggiatore” cantata con Enrico Ruggeri sono le canzoni del singolo estratto da “Ognuno ha tanta storia” il doppio cd con dvd di inediti e duetti realizzati da Dario Gay. Dario Gay è un artista che, forse inconsapevolmente, ha sempre tentato di gettare raggi di luce sulle ombre, là dove si nasconde quello che è interessante. Come un lavoro che occupa lo spazio di una vita, della sua memoria, degli incontri, dei silenzi, le note e le canzoni che oggi sono raccolte in “Ognuno ha tanta storia”, titolo che cita e omaggia Gabriella Ferri con l’introduzione al progetto voce e fisarmonica.  Incontri con storie da raccontare o che condividono momenti importanti di Dario e li vivono insieme a lui per la prima volta su disco. E’ un raccontare la vita, le vite, è ritrovare una storia, o è ritrovare se stessi.

Banda Osiris, Andrea Mirò e Amedeo Bianchi, Enrico Ruggeri, Aida Cooper, Milva, Massimo Priviero, Giovanni Nuti, Viola Valentino, Rosario Di Bella, Rita Pavone, Vladimir Luxuria sono gli ospiti che hanno voluto collaborare con Dario al disco. La parte visiva, contenuta nel DVD, è un complemento al disco, come fosse la storia stessa del progetto, quella che solo ascoltando non verrebbe raccontata.

Ci sono tutti gli amici, in immagini e storie rubate alla vita in studio insieme a una raccolta di video integrali. Tratto dal cortometraggio di Gilberto Visintin  “L’altra faccia della luna” (interpretato da Dario nel 2006) il video di “Ti sposerò”, dal vivo quello di “Capita” con Aida  Cooper e la band al completo, e in studio – come un’estensione del making of –  “Questo cielo è mio” con il Sunshine Gospel Choir al completo e “Il Viaggiatore” con Enrico Ruggeri. Non poteva mancare il video girato a Milano de “La grande sete”, la prima delle storie raccontate nel progetto, con la partecipazione di Andrea Mirò. A completare il dvd il contenuto extra di una serie di fotografie inedite di Dario. “Ognuno ha tanta storia” è un viaggio nella vita, nelle sue pieghe e nelle nostre, visto da uno sguardo artistico elegante. In più di una di queste storie, c’è un pezzo della storia di ciascuno di noi. C’è anche molto di più, ma in una presentazione davvero questo “di più” non ci sta.