Italia, allarme attacco: fermi Giuseppe Rossi e Pazzini

Italia, allarme infortuni – Guai muscolari a non finire per l’Italia di Cesare Prandelli: dopo Domenico Criscito, tornato in Russia per problemi ad una coscia e che terrà la riabilitazione a San Pietroburgo con i medici dello Zenit, si ferma anche Giuseppe Rossi, che dopo la buona prestazione contro la rappresentativa della Lega Pro Under 20 a Coverciano, vinta per 5 a 0, si è fermato con un problema muscolare. Mentre arriva, poi, la conferma di Mario Balotelli, autore di un goal durante l’amichevole, si ferma anche Giampaolo Pazzini, a riposo precauzionale dopo i problemi riscontrati prima contro il CSKA di Mosca e poi contro il Napoli.

Cassano ancora titolare – Sembra quindi che la nazionale debba afiddarsi all’ultimo della provvidenza, che è risultato essere fondamentale anche per il Milan: Antonio Cassano. Il numero 10 azzurro, infatti, così come accaduto nelle ultime giornate dove Massimiliano Allegri è stato costretto a schierarlo come unico pilastro dell’offensiva rossonera, dovrà reggere quasi sicuramente l’attacco contro la Serbia, insieme con Mario Balotelli e, molto probabilmente, Sebastian Giovinco. L’attaccante del Parma dopo aver raggiunto la posizione di capocannoniere nella Serie A, si fregia anche della doppietta rifilata in amichevole alla rappresentativa della Lega Pro Under 20 e si candida a tutti gli effetti per un ruolo da titolare.

Un giorno per valutare – Prandelli ha comunque tempo per decidere chi mandare a casa e chi trattenere: la rosa potrà essere cambiata fino a giovedì mattina, un giorno prima della partenza, ma ovviamente non conviene al tecnico ex Fiorentina: si prende 24 ore Prandelli per decidere cosa fare e, nel caso, valutare i sostituti di Giuseppe Rossi e Giampaolo Pazzini, oltre che di Domenico Criscito.

Mario Petillo