Manuel Gerolin a Newnotizie: “Juventus favoritissima per lo scudetto”

Intervista a Manuel Gerolin – Newontizie ha intervistato per voi Manuel Gerolin, ex centrocampista di Roma, Udinese e Bologna. Gerolin ha approfondito con noi tutti i principali temi della Serie A: dalla squadra di Luis Enrique, che sembra essersi ripresa dopo un avvio incerto, alla tormentata situazione che si sta vivendo in Emilia, dove Bisoli è appena stato esonerato. Intervenuto ai microfoni del nostro giornale, l’ex dirigente di Udinese e Siena ci ha parlato anche dell’ottima Juventus di questo avvio di stagione e della squadra di Guidolin, che ancora una volta sta confermando di essere una delle migliori realtà del nostro calcio: nonostante le cessioni dei vari Zapata, Inler e Sanchez, i friulani sono in testa al campionato.

L’Udinese può ripetere i risultati della passata stagione?

L’impresa non sarà facile, sono andati via dei giocatori importanti. L’Udinese ha come scopo principale quello di fare un buon campionato, in serenità, valorizzando alcuni giocatori a prescindere dalla posizione finale in classifica. L’obiettivo non è la Champions League, ma far crescere dei giocatori ogni anno e arrivare il più in alto possibile. Ripetersi sarà difficile, ci sono squadre molto più attrezzate.

Chi ha incontrato più difficoltà del previsto è la Roma. Dopo la vittoria sull’Atalanta, pensa che sia finito il periodo di rodaggio dei giallorossi?

Sono sulla buona strada, sia dal punto di vista del ringiovanimento dei giocatori che per quanto riguarda la cultura del lavoro. Questo anche grazie a giocatori come Totti e De Rossi, che si sono messi al 100% a disposizione dell’allenatore e della società.

Dove può arrivare la squadra di Luis Enrique?

Vedo l’armonia sufficiente per fare buone cose. Quest’anno lo Scudetto lo possano vincere in tanti, c’è molto equilibrio: la Roma farà parte di quelle cinque squadre che lotteranno per la vittoria finale.

Il Bologna sta vivendo un momento difficile. Dopo aver conquistato un solo punto in cinque partite, Bisoli è stato allontanato. Sono del tecnico le maggiori responsabilità di questa situazione?

Le responsabilità sono anche della società. Purtroppo quando non si fanno punti la soluzione è quella, non può cambiare tutta la società: per il bene della squadra cerchi di dare uno scossone, anche se a volte non serve. Si sa che un allenatore è sempre a rischio, alla fine sono i risultati quelli che contano. Bisoli ha comunque dimostrato di essere un buon allenatore, è giovane, avrà tempo per rifarsi. Non è sicuramente una bocciatura per lui. Ripeto: le responsabilità sono anche della società.

Pioli, Donadoni e Del Neri sono i candidati principali alla sua sostituzione. Chi vedrebbe meglio sulla panchina rossoblù?

Sono tutti allenatori bravi, come del resto lo era Bisoli. Siamo all’inizio del campionato, c’è tutto il tempo per rimediare. Io ho visto il Bologna a Udine, ha una squadra con giocatori di buona categoria: avrà modo di rifarsi.

Dopo Juventus-Milan pensa che i bianconeri possano lottare per lo scudetto?

Al mille per mille. La Juventus ha un ottimo organico, basta vedere i giocatori che ci sono fuori: in questo momento ha la rosa migliore della Serie A. Sta facendo bene, il carattere di Conte sta trascinando tutto il pubblico, ed è quello che ci voleva dopo annate un po’ opache. La costruzione di uno stadio di proprietà, poi, ha dato un’altra svolta: secondo me la Juve è la favoritissima per la vittoria finale.

Contro i bianconeri il Milan si è reso protagonsta di una prestazione molto deludente. Con i rientri dei vari infortunati, i rossoneri potranno tornare ai vertici?

Sicuramente la squadra di Allegri sta pagando gli infortuni, soprattutto quelli di Mexes e Yepes che in difesa sono alternative validissime. Nesta e Thiago Silva non possono giocare tutte le partite, si è visto. Ha un organico forte anche il Milan, però ripeto: io vedo favorita la Juve. In questo momento c’è grande entusiasmo, si sono tutti ricompattati e soprattutto avere uno stadio di proprietà le dà quella forza in più: quando giocano in casa il dodicesimo uomo si sente veramente, un po’ come al San Paolo di Napoli.

A proposito del Napoli, quanto ha influito l’arbitraggio sulla vittoriosa trasferta di sabato scorso contro l’Inter?

Gli episodi sono importantissimi sugli equilibri di una partita, soprattutto quando si tratta di una gara così importante. Con il rigore e l’espulsione sicuramente i partenopei sono stati favoriti, però l’Inter aveva tutto il tempo per rimediare e non c’è riuscita. I ragazzi di Mazzarri hanno dimostrato ancora una volta di essere una squadra di carattere, ben organizzata, che non molla mai. Tanto di cappello anche a questo Napoli.

Anche i partenopei sono tra i candidati per la vittoria finale?

Io metterei nell’ordine: Juventus, Napoli, Milan, Roma e Inter. Questa è la mia griglia delle favorite per la vittoria dello Scudetto.

Intervista esclusiva a cura di Pier Francesco Caracciolo