MotoGP, Simoncelli prova la RC213V. Dovizioso tentato dalla M1

MotoGP, Sic testa la mille – Dopo la convulsa gara di domenica tutti i piloti hanno frettolosamente lasciato il Giappone, chiudendo i discorsi per questa annata con la pista di Motegi sperando che, nel 2012, la situazione migliori con tanto di reale ed ufficiale azzeramento del pericolo tra radiazioni e scosse di assestamento. Soltanto uno ha rinviato la sua partenza di un giorno, tutto per testare finalmente la nuova creatura Honda: la RC213V. Dopo il rinnovo, Simoncelli è potuto salire sulla mille dell’anno prossimo, sfruttando un giorno intero di test privati e tirando le prime somme di quella che sarà la sua moto nei prossimi mesi. Sorrisi, tanto lavoro ma con la sicurezza che il progetto è già di ottima qualità.

Piacere e divertimento – “Finalmente è arrivato il grande giorno, sono riuscito a provare la moto che guiderò il prossimo anno con i colori del Team Honda Gresini” ha detto Marco: E’ stata un’esperienza fantastica salire sulla RC213V e ringrazio la HRC per l’opportunità che mi ha dato. Ho percorso 50 giri prendendo subito la giusta confidenza e riuscendo a girare con i tempi della RC212V. Mi sono divertito e come pensavo è piacevole da guidare. Si impenna anche in quinta e sesto marcia! A fine giornata ho anche dato le mie indicazioni e suggerimenti che spero siano importanti per lo sviluppo. Adesso vado a godermi alcuni giorni di vacanza prima di andare a Phillip Island per il prossimo appuntamento iridato” Anche lui quindi si aggiunge al coro di quei piloti che reputano le Moto1 molto più divertenti da guidare delle attuali 800.

Bivio per Dovizioso – Chi invece non è ancora potuto salire su nessun prototipo 2012 è Andrea Dovizioso. Il forlivese infatti non ha firmato ancora nessun contratto per la prossima stagione, lasciando aperte due distinte opzioni. La prima è quella del rinnovo con la Honda, non più nel team Repsol ma con la struttura di Cecchinello. Anche lo status di ufficiale sarà cambiato, senza però troncare di netto la stretta collaborazione con HRC (stessa condizione del Sic). La seconda invece sarebbe quella di passare alla corte Yamaha nel team Tech3, come confessa Andrea stesso: “Certo che penso alla possibilità di passare alla Yamaha. Se riuscissi ad essere veloce con la M1, credo che nel 2013 potrei avere una chance di arrivare nella squadra ufficiale: penso che questo sia l’obiettivo di ogni pilota” Solo lui potrà scegliere la strada da seguire ed il tempo comincia a stringere.

Riccardo Cangini