Siena, oggi il convegno sulla lotta all’Aids

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:22

A Siena il Convengo internazionale. Nuovi farmaci per  inibire il contagio delle cellule infette da Hiv. Se ne parlerà da oggi fino al 7 ottobre all’Università di Siena nel convegno internazionale ”4th Icri – International Conference on Retroviral Integration”, organizzato in collaborazione con l’Università di Leuven all’interno del VII Programma Quadro della Comunità Europea. Centocinquanta ricercatori provenienti da tutto il mondo e attivi nella ricerca contro il virus dell’HIV, sia
nel campo chimico farmaceutico che clinico, si riuniranno per la prima volta in Europa per fare il punto della situazione e confrontarsi sulle prospettive future nella lotta all’AIDS. Verranno presentate le nuove ricerche e i più recenti risultati per lo sviluppo di nuovi farmaci che colpiscano l’integrasi e i suoi cofattori, responsabili di entrare nel nucleo delle molecole e di infettarle.

Servono nuovi farmaci. “Principalmente – spiega il prof. Maurizio Botta, preside della facoltà di Farmacia dell’Università di Siena il convegno porrà l’attenzione sul ruolo del processo di integrazione nella diffusione del virus dell’Hiv. L’Aids è un’infezione virale tutt’oggi ampiamente diffusa in Africa, America ed Europa. La terapia utilizzata per combattere tale patologia prevede l’impiego di farmaci che hanno la capacità di bloccare il ciclo vitale dell’Hiv attraverso l’inibizione di enzimi virali fondamentali per la replicazione del virus stesso, tra cui l’integrasi. Tuttavia, uno dei grandi problemi nella cura dell’Aids è l‘emergenza di ceppi virali resistenti ai farmaci che si utilizzano. Per questo motivo è necessaria una continua ricerca di nuovi farmaci capaci di contrastare l’azione del virus agendo con meccanismi
d’azione diversi”
. Nel corso della conferenza verranno presentati gli ultimi risultati ottenuti dal gruppo di ricerca senese nell’ambito della ricerca di nuovi potenziali farmaci.

Adriana Ruggeri