Tenta il suicidio dandosi fuoco a 29 anni: Non ho più niente

Bologna tenta suicidio: è successo a Bologna ieri sera, intorno alle 21, un giovane tunisino di soli 29 anni ha tentato il suicidio dandosi fuoco in una zona della città molto centrale ovvero in via Indipendenza. Un gesto crudo al cospetto di due connazionali che hanno dato prontamente l’allarme chiamando i soccorsi e salvando, quindi, la vita dell’amico; poche parole prima di cospargersi di alcol denaturato figlie di una disperazione logorante e, probabilmente, di un reiterato stato di miseria impossibile da superare “Basta sono distrutto. Non ho niente, voglio morire”.  

Ustioni e ricovero: il giovane è stato ricoverato presso l’ospedale di Parma dove sono state diagnosticate delle ustioni sul 50% del suo corpo. Nonostante questo pare che non ci sia reale pericolo di vita per il tunisino. Il corpo, fortunatamente, è destinato quindi a guarire più difficile chiaramente sarà curare gli abissi dell’anima; la retorica è il rischio peggiore al cospetto di avvenimenti come questo, d’altro canto non è possibile liquidare eventi simili come qualcosa a cui ci si deve ormai abituare. In molti troppi, italiani quanto tunisini, si ritrovano nella miseria più becera e inaspettata e la gravità peggiore resta l’impossibilità di sperare in un recupero quando all’orizzonte si staglia la profonda desolazione per questo gigante dai piedi d’argilla che è, ora, l’economia occidentale.

Valeria Panzeri