Casalesi, la cocaina viaggiava nelle confezioni di pane e mozzarella

Se gli ingredienti prescelti dovessero andare a comporre un’unica ricetta, magari quella di un sandwich, non è dato saperlo, ma ciò non toglie che la trovata operata dai Casalesi per mettere in giro la cocaina rimanga qualcosa di surreale.
Dopo la droga nei pannolini, la polvere bianca viaggia nelle confezioni di pane e mozzarella.
E’ questo ciò che è stato scoperto dai carabinieri che hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite su richiesta della Dda di Napoli.

La via della coca – I quantitativi di droga partivano da Trentola Ducenta, comune dell’agro aversano, in provincia di Caserta, dove un ristoratore preparava le confezioni da far pervenire a Osimo, località in provincia di Ancona. Nella cittadina marchigiana gli stupefacenti giungevano nelle mani di un esponente del clan camorristico dei Casalesi, oggi collaboratore di giustizia, che tempo addietro aveva organizzato un vero e proprio punto di spaccio all’interno della propria abitazione.
Le indagini delle forze dell’ordine si sono basate proprio sulle dritte del pentito che ha svelato tutte le dinamiche con cui avveniva il traffico illecito.
Per i cinque raggiunti dai mandati di arresto, l’accusa è di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di avere favorito l’organizzazione camorristica.

S. O.