Ferrara: Berlusconi è furibondo, minaccia di andarsene

Roma – Dopo il declassamento dell’Italia da parte di Moody’s la situazione Italiana si fa ancora più grave. Il direttore de Il Foglio scrive: “Ho sentito Berlusconi ed è molto di cattivo umore”.

Le parole di Ferrara – La crisi all’interno della maggioranza è tutt’altro che risolta. A confermarlo è lo stesso Giuliano Ferrara, direttore de Il Foglio, giornale vicino al premier.
Al programma Agorà, andato in onda su RaiTre si è lasciato andare ad un commento sulla crisi della maggioranza: “Ho sentito Berlusconi ed è molto di cattivo umore. Minaccia di andarsene lasciandoci in balìa della sorte e non di un’alternativa concreta. La responsabilità di Berlusconi in politica e la tragedia è di non aver affrontato la questione della crescita quando doveva farlo e quando lo ha annunciato a gennaio dello scorso anno. Questo è il fallimento recente di Berlusconi. Speriamo che ora faccia una dieta di sangue di tigre e bistecche di leone“.
Poi l’attacco al Ministro Tremonti, definito “un tributarista di genio e per metà un bambino capriccioso e un colossale imbroglione”.

Anche Galan contro Tremonti – Una crepa all’interno della maggioranza rischia compromettere l’esito della legislatura? Questo è scontato, anche se contro il Ministro dell’Economia si è scagliato anche Giancarlo Galan: “Come avete visto ieri, anche in sede europea, ai ministri più esperti capita di dire colossali fesserie. Non so se si è trattato di un lapsus freudiano o riflessione di un pensiero. Io sono un ministro più giovane e starò più attento“, ha detto riferendosi alla frase di Tremonti detta in Spagna su possibili elezioni anticipate nel nostro paese.
Sulla stessa linea il Ministro Brunetta: “Non mi ha ancora risposto all’ultima lettera che gli ho inviato per condividere l’iniziativa di dismissione degli immobili pubblici“. Mentre un altro Ministro, quello degli Esteri Franco Frattini non prende posizione: “Non ho interpretato le sue parole, ma “voglio ben sperare che non ci fossero riferimenti all’Italia“.

Matteo Oliviero