Fmi: Governo italiano si dedichi alla crescita

Il problema dell’Italia “è la totale assenza di crescita e il governo deve ora affrontarla con la stessa determinazione con cui risana i conti”. All’indomani del declassamento dei titoli di Stato italiani da parte di Moody’s, è Antonio Borges, direttore della divisione europea del Fondo monetario, ad affermare ciò durante la presentazione del rapporto sull’Ue.

Spagna e Italia zavorrano la ripresa. Secondo il giudizio degli analisti del Fondo monetario internazionale, Roma e Madrid zavorrano la ripresa dell’ eurozona, ed è necessario “riportare la fiducia degli investitori su questi mercati”. Resta, inoltre, alto l’allarme sulle banche, in quanto, ricordano dal Fmi, molte di quelle del Vecchio continente hanno difese ancora troppo limitate. Tutti i governi Ue stanno lavorando “per aumentare il capitale delle banche”, ha ammesso Borges, rilevando tuttavia che in Europa è necessario “un intervento coordinato transfrontaliero urgente”. “L’obiettivo è riportare fiducia sulle banche per la quale è necessaria un’ attenzione immediata”. Chiaro il riferimento ai rischi che sta correndo l’economia globale, argomento costantemente ripreso da Cristine Lagarde, direttore del Fondo, e più volte evidenziato dalle agenzie internazionali di rating nelle ultime settimane. “A livello globale contiamo su una crescita modesta nel 2012, ma una recessione non si può escludere”, ha ricordato, infine, Borges a Bruxelles.

M.N.