Italia, Osvaldo si tinge d’azzurro

Osvaldo convocato in nazionale – Pablo Daniel Osvaldo, attaccante della Roma, dopo 12 presenze nell’Under 21 italiana con due goal sul palmares, da oggi è un italiano a tutti gli effetti per il calcio: arriva per lui, infatti, la prima convocazione in nazionale ad opera di Cesare Prandelli. L’ex tecnico della Fiorentina farà di necessità virtù e dopo aver rimandato a casa Mario Balotelli e Giampaolo Pazzini, entrambi per problemi muscolari, potrà fregiarsi della convocazione di un altro oriundo dopo Amauri, Pablo Ledesma e Thiago Motta.

L’exploit finale – Acquistato per 18 milioni dall’Espanyol, la storia di Osvaldo è sicuramente atipica e di sicuro questa convocazione arriva in una maniera inaspettata, proprio mentre tutti ancora lamentavano l’Osvaldo di un tempo, l’attaccante che in maglia viola, proprio con Prandelli, e poi al Bologna, non riuscì a ben figurare come tutti si aspettavano. Ceduto poi in Spagna, ha avuto modo di far ricredere coloro i quali lo hanno seguito e hanno ascoltato le sue gesta a Barcellona, sponda Espanyol: tornato in Italia da qualche mese, con Luis Enrique sembra essersi ritrovato. Il gioco catalano è stato confermato e sono già tre partite che l’ex giocatore di Lecce e Atalanta va in goal, oltre ad aver collezionato numerose occasioni.

Meteora o conferma? – Ora Osvaldo si trova a dover sostituire Pazzini e Balotelli, due giocatori fondamentali per il progetto Prandelli, che lo affiancherà a Cassano e Rossi, sperando di poter continuare a vedere buone prestazioni da parte dell’attaccante nato a Buenos Aires nel 1986, e non di ritrovarci con una nuova meteora in stile Amauri.

Mario Petillo