Le “Icone Russe del XV-XX secolo” in mostra al Museo di Castel Sant’Angelo

Le “Icone Russe” approdano al Museo nazionale di Castel Sant’Angelo dove saranno esposte fino al 12 febbraio 2012, grazie alla mostra presentata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma, diretta da Rossella Vodret, e da Il Cigno GG Edizioni, casa editrice diretta da Lorenzo Zichichi e Norberto G. Kuri.

Evoluzione della pittura russa – Quaranta le opere visibili, realizzate tra il XV e il XX secolo, tutte provenienti dal Museo delle Icone Russe di Mosca, inaugurato quest’anno e già diventato un punto di riferimento importante nella realtà storico-artistica della Russia, affiancandosi alle più antiche, note e prestigiose istituzioni del Paese, dedicate alle icone.  Un’istituto rilevante che, con la sua notevole quantità di opere che coprono  tutta l’evoluzione della particolare produzione pittorica nelle diverse “Scuole”’ che la caratterizzano, alimenta il tessuto connettivo artistico del territorio, contribuendo alla comprensione e all’inserimento della realtà storica della Russia medioevale e moderna.

Icone in mostra – Rappresentative di numerose correnti artistiche russe, le icone in mostra a Roma spaziano dalla “Madonna Odigitria” di Novgorod, la sua icona più antica,  a “La decollazione di San Giovanni Battista”  risalente agli anni Sessanta – Ottanta del sedicesimo secolo, in rappresentanza della scuola di Mosca. Gioiello dell’esposizione la grande icona “San Teodoro Stratilata, la martire Irina e la beata Teodosia”, l’unica immagine dei protettori dello zar Boris Godunov e della sua famiglia.
Curata da Nikolaj Zadorozhnyj, direttore del Museo delle Icone Russe di Mosca, da Irina Salina vice direttore scientifico del Museo delle Icone Russe e Giorgio Leone, storico dell’arte della soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, l’esposizione rientra nel contesto delle manifestazioni dell’anno della Cultura e della Lingua Russa in Italia e della Cultura e della Lingua Italiana in Russia.