F1, Ferrari a Suzuka per tenere alta la motivazione

F1, motivazione sempre alta – Domenica si correrà il Gp del Giappone, appuntamento per certi versi conclusivo di questa annata 2011 visto che Vettel, quasi certamente, metterà in bacheca il suo secondo iride (consecutivo). Per tutti gli altri non resta che cercare nuovi obbiettivi e traguardi, in attesa di ricominciare da capo con l’avvento della nuova annata. Uno stratagemma per tenere alta la motivazione di tutta la squadra: “Se è vero che ormai siamo fuori, anche aritmeticamente, dalla lotta per il titolo Piloti ci sono ancora sufficienti motivazioni per affrontare nella giusta maniera queste ultime cinque gare” spiega Alonso: “Innanzitutto c’è il secondo posto nel campionato Conduttori: considerato com’è andata finora la stagione sarebbe davvero un bel risultato, per me e per la squadra

Altra vera battaglia – La sfida però si prospetta difficile: “Saremo in quattro a giocarci il secondo posto piloti (Webber e il duo della McLaren) e credo che dovremo aspettare fino ad Interlagos per avere un verdetto. E’ chiaro che se guardiamo all’andamento delle ultime gare non sarà certo facile ma non vuol dire che mi consideri senza speranze, tutt’altro. Sappiamo di dover fare tutto alla perfezione se vogliamo centrare l’obiettivo ma ci proveremo fino in fondo. Poi c’è anche il secondo posto nei Costruttori, un obiettivo ancora più difficile, perché il ritardo dalla McLaren è notevole, ma non è impossibile. La voglia di chiudere nella maniera migliore una stagione che non è andata come volevamo c’è tutta. Centrare almeno una vittoria sarebbe il massimo ma l’importante sarebbe essere sempre in lotta per il podio

Possibili sorprese – Anche Felipe Massa si aspetta un week-end comunque combattuto, chiudendo definitivamente il caso Hamilton: “Come ho già detto la scorsa settimana, il Gran Premio di Singapore è ormai archiviato e non ci sono motivi per parlare ancora di un fine settimana che non è certo stato positivo per me. Meglio concentrarsi sul prossimo weekend di gara, quello del Giappone, sperando che inizi bene e finisca senza brutte sorprese. Per capire quali potrebbero essere le nostre vere possibilità dovremo aspettare fino alla prima giornata di prove. Quest’anno abbiamo visto che le attese della vigilia sono state più di una volta smentite. Spero che potremo essere in grado di lottare per le posizioni di vertice anche se non ci saranno molte novità in termini di sviluppi aerodinamici e di altro genere” Sfruttare al massimo materiale ed animi, per evitare la crisi più buia.

Riccardo Cangini