Libia, Gheddafi rilancia: Protestate contro Nato e Cnt

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:43

Gheddafi è più vivo che mai. Un nuovo messaggio del Colonnello è stato diffuso stamane in Libia. L’ex raìs ha lanciato un invito diretto a tutti i cittadini libici a non arrendersi alla ferocia dei ribelli e del Cnt che vogliono liberare la nazione. Gheddafi ha chiesto “al popolo libico, a tutti gli uomini e a tutte le donne di scendere nelle piazze e nelle strade, in tutte le città della Libia, a milioni, per manifestare il loro rifiuto verso i nuovi governanti del Consiglio Nazionale di Transizione”. Un nuovo appello di forte impatto che invita tutti i connazionali a lottare contro il cambiamento. “Non abbiate timore – ha rilanciato il leader libico – Voi siete il popolo, appartenete a questa terra. Fate sentire la vostra voce contro i collaborazionisti della Nato”. Secondo Gheddafi, nessuno ha offerto legittimazione all’azione del Cnt perciò i libici hanno il diritto di condannarla.

Una voce scomoda. Nonostante sia introvabile e abbia fatto perdere le sue tracce da alcuni mesi, la sua voce continua a diffondersi sul territorio libico. Tuttavia, sembra che ormai l’impeto dei ribelli possa prevalere sugli ultimi schieramenti dell’esercito fedele all’ex raìs. La conquista di Bani Walid, una delle ultime roccaforti di Gheddafi, sarebbe già a buon punto. I ribelli avrebbero infatti sequestrato molte armi in mano ai lealisti e avrebbero distrutto le ultime infrastrutture che permettevano la diffusione di messaggi pro-Gheddafi alla popolazione locale. Sarebbe inoltre in fase avanzata anche la liberazione di Sirte, ultimo centro nevralgico del potere del Colonnello. Solo nel momento in cui entrambe le città verranno conquistate, il Cnt potrà dichiarare definitivamente libera la Libia: nonostante gli appelli di Gheddafi, quel momento non sembra troppo lontano.

Emanuele Ballacci

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