Vauro da domani in edicola con “Il Male”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:21

Il nuovo Male targato Vauro e Vincino sarà in edicola da domani. Un foglio satirico corrosivo e impietoso, nel quale il politically uncorrect la farà da padrone, imponendosi come marchio irrinunciabile. Una nuova scommessa nella quale i due autori, in compagnia di altri autorevoli firme, tracceranno i contorni di un quadro nazionale sempre più pasticciato. “Non siamo maestri né guru – ha spiegato Vauro al Fatto Quotidiano – Vogliamo solo condividere un pensiero con un minimo di riflessione“.

Due Mali in edicola – La rivista satirica più urticante d’Italia, che nel 1982 chiuse i battenti, torna in edicola e si fa in due. Dal primo ottobre è, infatti, reperibile l’edizione di Vincenzo Sparagna dal titolo Il Nuovo Male, ma da domani sarà possibile acquistare anche il foglio diretto da Vauro Senesi in tandem con Vincino Gallo. Un piccolo caso editoriale, che ha creato grande confusione presso i lettori. E non solo.

Da Sparagna un furto con destrezza – Circa un anno fa Vauro e Vincino annunciano l’intenzione di “riabilitare” la storca rivista, Il Male, ma l’idea non piace all’ex collega Vincenzo Sparagna, che non essendo stato coinvolto nella nuova avventura “malefica”, decide di fregare i due sul tempo anticipando al 1° ottobre l’uscita del suo Il Nuovo Male. Risultato? Gli edicolanti dovranno appurare a quale delle due edizioni i clienti sono interessati. “Certo che è un furto – ha ammesso candidamente Sparagna – ma è un furto con destrezza. Io rubo solo quello che mi hanno rubato“.

Le critiche mosse a Vauro – “Anche sorvolando sull’appropriazione di Vauro – ha continuato – c’è comunque una questione di marchio e di chi lo ha fatto, non avremmo forse dovuto parlarne un po’ tutti, prima? Vauro non lo vedo da dieci anni, mica ce l’ho con lui. Però mi dispiace che non capisca questa mia guerra finta e pure complice e non si chieda – ha aggiunto – come si possa affermare la propria estraneità dal mondo che si va a criticare e però si frequenta”.

Vauro: Due Mali meglio di uno – Già, perché la critica più pesante che Vincenzo Sparagna ha rivolto ai due ex colleghi è proprio quella di aver dato vita a “una penosa furbata editoriale“, “foraggiata dal Corriere della Sera, dal Foglio di Ferrara e da altri centri della disinformazione italiana”. E la reazione di Vauro? “Non è che il mondo deve girare intorno a Sparagna – ha replicato – non c’è, non è che ci deve essere per forza. Ma non c’è nessun problema: due ‘Mali’ sono meglio di uno“.

Divertirsi e pensare – Quanto ai contenuti della rivista in uscita domani: “Il gioco si sta facendo duro – ha notato il noto vignettista – e noi pensiamo di dover fare la nostra parte. Non siamo maestri né guru, per carità, solo ragazzi di una certa età che vogliono ancora divertirsi. E magari – ha aggiunto – far contento qualcuno con una risata, un bel disegno curato, qualcosa che non sia consumato in fretta e mal digerito nel frullatore delle nostre giornate. Un pensiero da condividere con un minimo di riflessione“.

Maria Saporito