Forza Gnocca e l’imbarazzo di Frattini: Difficile spiegarlo all’estero

Roma – Il Ministro Frattini in imbarazzo dopo l’ultima esternazione del premier. “C’è qualcosa che non va. Dovremmo aiutare Berlusconi a capire quando si può fare una battuta e quando no“. Lupi:Battuta infelice“.

La battuta infelice – Poteva Berlusconi immaginare che il suo “Forza Gnocca” avrebbe messo in imbarazzo qualche membro della maggioranza? Ciò che è certo è che la sua battuta sul possibile nome futuro del Pdl, ha ormai fatto il giro del mondo, comparendo sui siti dei maggiori quotidiani del mondo.

L’imbarazzo di Frattini –Ho difficoltà a spiegare a qualche collega in francese o in inglese” l’espressione Forza Gnocca”. Questa è ciò che ha ammesso il ministro degli Esteri, Franco Frattini. “Per l’informazione è certamente più golosa una battuta che una giornata di lavoro per la crescita del Paese. C’è qualcosa che non va“, ha poi aggiunto.
Credo che il presidente del Consiglio abbia alcune battute che sono per lui irresistibili. Credo che molti di noi dovrebbero cercare anche di aiutarlo a comprendere qual è il momento per poter fare una battuta e quale non sia invece il momento per farle“, ha concluso Frattini.

La reazione dell’opposizione –E’ una cosa desolante. Mi viene in mente che in queste ore stanno facendo i funerali delle cinque donne morte a Barletta. Se dobbiamo rispondere con una battuta si potrebbe dire che è l’unico partito che ha avuto e che non ha bisogno di fondare. Ma non ci possiamo permettere di rispondere con le battute“, ha commentato il leader del Partito Democratico.
Più duro il commento di Vendola: “Nella giornata in cui il nostro Paese celebra il funerale di cinque lavoratrici e il dolore si unisce alla rabbia per questa tragedia ingiusta, il presidente del consiglio si lascia andare in una battuta irripetibile, inaccettabile e assolutamente irrispettosa in un momento così triste“.
Leoluca Orlando dell’Idv così commenta: “E’ grave e imbarazzante il silenzio delle parlamentari del Pdl, soprattutto di quelle che si richiamano ai valori cattolici. Ciò significa che si identificano nel nuovo nome del Pdl dato dal premier?”.

Matteo Oliviero