Piacenza, toro infuriato uccide due allevatori

Quando si sente parlare di tori che uccidono uomini, il pensiero corre subito alla Corrida e alla partecipazione con cui gli amanti degli animali – ma più in generale tutti coloro che pensano che il divertimento dell’uomo non possa passare per le sofferenze di altri esseri viventi – non riescono a trattenere sadiche riflessioni nel constatare come esistano vole in cui il destino sovverte le consuetudini.
Due giorni fa a Piacenza – città italiana e dunque lontana dalla triste tradizione spagnola – due uomini sono morti a causa della furia di un toro. Un incidente che, dati i risvolti, non era stato previsto.

Abbattuto l’animale – A perire sotto le incornate del bovinto sono stati Sergio Bisi, 64 anni, e Filippo Preli di anni 60. I due si trovavano intenti a badare a un branco di tori, quando un altro esemplare, di proprietà di un vicino, li ha attaccati improvvisamente non lasciando loro alcuna possibilità di scampo.
Uno dei due allevatori è riuscito anche a contattare il figlio telefonicamente, ma quest’ultimo giunto sul posto non ha potuto fare altro che assistere all’impietoso epilogo, finendo anche per riportare qualche ferita nel tentativo di fermare l’animale.
Il toro, poi, è stato abbattuto dal suo proprietario.

S. O.