Politica e trivialità: un leghista insulta la democratica Codurelli

La seduta di ieri alla Camera è stata quanto meno atipica. E non tanto per il tema che è stato affrontato (il testo sulle intercettazioni) nel corso dei lavori, ma per i restroscena animati dal premier barzellettiere. All’ormai leggendario “scivolone” sul partito “Forza Gnocca” ha fatto da corollario un altro increscioso “fuori onda” parlamentare: quello che ha portato un esponente del Carroccio a insultare una deputata democratica, Lucia Codurelli.

Offese dai banchi della Lega – “Vai a farti scopare, che è meglio”: sarebbe questo l’inelegante invito che un onorevole della Lega (la cui identità non è ancora stata rivelata) avrebbe urlato all’indirizzo di Lucia Codurelli. La democratica, oltremodo infastidita dalle “lincenze” del Cavaliere impudicamente scandite in Aula (con grande divertimento dei suoi), sarebbe infatti intervenuta per denunciare la sconcezza dello spettacolo offerto dal premier, ottenendo in risposta la “silurata” leghista.

Trivialità e politica – Un episodio che ha enfatizzato la trivialità che sempre più spesso accompagna le dichiarazioni pubbliche dei politici (leghisti in primis) e che pare orientata a imporsi come  “marchio” di riconoscimento. Qualcosa di cui andare paradossalmente fieri. Ma non tutti la pensano così: Andrea Sarubbi del Pd ha, infatti, tempestivamente denunciato quanto accaduto ieri a Montecitorio, prima riportandone la cronaca su Internet e poi intervenendo in Aula.

Sarubbi contro il Cav – “Segnalo l’inusuale presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi – ha iniziato – che non ha ascoltato una sola parola degli interventi ma è venuto alla Camera solo per intrattenersi in capannelli con i suoi deputati, con espressioni e racconti coloriti di cui tutti – ha precisato il democratico – abbiamo avuto notizia e che hanno disturbato con le loro risate tutti i lavori”.

Il commento della “vittima” – Da qui la denuncia ancora più furente dell’inaccettabile insulto rivolto dai banchi della Lega alla collega Codurelli, di cui, ha precisato ancora Sarubbi, “sono stato testimone”. E la diretta interessata? “Purtroppo in questi anni sono stati diversi i momenti in cui la maggioranza ha discreditato il Parlamento – ha commentato la deputata del Pd – ma quanto avvenuto stamattina (ieri per chi legge, ndr) è di una gravità inaudita e il presidente della Camera non può non intervenire”.

Maria Saporito