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Inter, altro ko in amichevole: 2-0 con il Lugano. In evidenza Poli

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Inter, ko con il Lugano – Stenta a decollare la nuova Inter di Claudio Ranieri. I nerazzurri perdono l’amichevole contro il Lugano (serie B svizzera) organizzata sabato mattina alla Pinetina. Complici gli impegni delle Nazionali per le partite di qualificazione a Euro2012, Ranieri propone una squadra a maggioranza sudamericana: con Castellazzi in porta, ci sono Maicon, Lucio, Samuel e Cordoba a formare il reparto arretrato. A centrocampo agiscono Jonathan, Poli, Cambiasso e Coutinho; in attacco spazio a Milito e Zarate. Il punteggio si sblocca al 65’, quando Bebeto trafigge Tornaghi (subentrato a Castellazzi nel secondo tempo) con una splendida rovesciata. Passano 5’, ed è ancora Bebeto a far male ai nerazzurri, questa volta con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel finale l’Inter prova ad accorciare nonostante la girandola di cambi che porta Ranieri a schierare tanti giovani, ma Russo (migliore in campo nelle file del Lugano) nega il gol prima a Zarate poi a Castaignos.

Ranieri, buon test – Al termine dell’amichevole persa 2-0 con il Lugano, Ranieri bada poco al risultato finale perché erano altre le cose che gli interessavano: “È comunque stato un buon allenamento contro un buon Lugano – afferma l’allenatore nerazzurro a Inter Channel -. E’ servito per vedere alla prova alcuni giocatori che erano al rientro o che avevano giocato meno. Buona la prestazione di Poli? Lo conosciamo, un giocatore giovane ma molto bravo”. Andrea Poli dopo aver dimostrato buona personalità in mezzo al campo, commenta così la sua prova. “Non scendevo in campo dal 14 di agosto quindi ho provato delle belle sensazioni e posso dire che essere rientrato a giocare su campo grande è molto positivo. È chiaro che devo riprendere la migliore condizione fisica – prosegue -, devo cercare di farlo il prima possibile. Posso dire che giocare con compagni così forti è incredibile, aiuta a far venire voglia di allenarsi, quindi tutto risulta più facile. Se sarò a disposizione per Catania? Io lo spero e ho ancora una settimana per lavorare bene, è chiaro che alla fine decide però il tecnico“.

Umberto Grano