Quarto Grado, il papà di Raffaele Sollecito sconcertato dalle dichiarazioni del pm

Delitto di Perigia. Dopo pochi giorni dalla sentenza di assoluzione della corte d’appello di Perugia di Raffaele Sollecito e Amanda Knox, per l’omicidio di Meredith, Quarto Grado ospita il papà di Raffaele, Francesco Sollecito. Durante l’intervista su Retequattro Francesco si dichiara alquanto sconcertato per le dichiarazioni del pm Comodi che, anche dopo la sentenza, continua a credere che giustizia non è stata fatta e che Rudy Guede è colpevole in concorso con gli esecutori materiali del reato ma non è egli stesso l’esecutore. Francesco Sollecito è convinto del contrario: “…c’è un solo responsabile per la morte di questa ragazza. Sono convinto che è stato Rudy Guede”.

Sollecito e la famiglia di Meredith. Francesco Sollecito si sente molto vicino alla famiglia di Meredith e afferma che hanno assolutamente diritto ad avere giustizia e si dichiara a disposizione di essa qualora volessero incontrarlo. Poi il papà di Raffaele parla del figlio e racconta che si sta riabituando alla vita e alle cose semplici che non aveva potuto più fare. “E’ chiuso in casa perché ha bisogno di recuperare sé stesso”. Racconta del suo rapporto con i figli e agiunge che è stato sempre vicino a loro e che sa che Raffaele non sarebbe stato capace di fare una simile cosa. Inevitabile l’accenno ad Amanda e del suo invito a Seattle, “… non credo sia questo il momento. C’è bisogno di tempo” ha affermato il  dottor Sollecito. E a proposito del rapporto che lega Amanda e Raffaele,  “più che un sentimento forte è un destino che li accomuna. Da qui a dire che sono ancora innamorati, ce ne passa. Non entro nel merito. Sono questioni loro.”

Caterina Cariello