De Magistris sceglie Vecchioni alla guida del Forum delle culture

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:18

A mettere “zizzania” nella città del sole ci ha pensato il Forum delle culture 2013, la kermesse internazionale che si svolge ogni anno a Napoli per favorire l’incontro tra culture diverse. Un appuntamento importante, che il sindaco, Luigi De Magistris, ha voluto affidare quest’anno al noto cantautore Roberto Vecchioni, dando il ‘la’ a interminabili polemiche. Come quelle animate dall’ex primo cittadino, Rosa Russo Iervolino, e dall’ex assessore comunale alla Cultura, Nicola Oddati, ideatore del Forum. “Se non ci fossi stato io a ribadire la necessità di far vivere il Forum – ha scandito Oddati – non se ne sarebbe parlato più da molti anni”.

L’amarezza di Oddati – La nomina di Roberto Vecchioni alla guida del Forum delle culture 2013 di Napoli ha creato non poco scompiglio. A guidare la fronda dei partenopei infastiditi dal presunto “spoil system” del sindaco Luigi De Magistris a favore del cantautore meneghino, è stato Nicola Oddati, ideatore della manifestazione. “Mi sono messo in gioco e ho creduto da solo, fin dal 2003, al sogno del Forum delle culture a Napoli – ha detto l’ex assessore comunale – Io l’ho portato a Napoli. E mi sono battuto affinché questo appuntamento godesse delle attenzioni, delle risorse e delle sinergie necessarie. Se non ci fossi stato io a rimettere ogni giorno sul tavolo la necessità di far vivere il Forum – ha insistito – non se ne sarebbe parlato più negli ultimi anni. Mi chiedo perché questo debba essere cancellato“.

Le critiche della Iervolino – Giudizio ampiamente condiviso dall’ex sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino: “Il Forum non è un giocattolo da regalare agli amici – ha esordito – La sua gestione presuppone una rete di conoscenze e di relazioni internazionali; presuppone una specifica esperienza culturale ed organizzativa in quel settore ed un prestigio consolidato presso la Fondazione e le città che parteciperanno all’evento. Oddati si è guadagnato tutto questo in sei lunghi, duri e difficili anni di lavoro. E’ sicuro il sindaco – ha continuato provocatoriamente la Iervolino – che cacciandolo non fa perdere il Forum alla città? Sarebbe davvero un modo triste di svendere l’interesse di Napoli per accontentare qualche amico ed elettore che non saprà neanche da che parte cominciare il suo lavoro”.

La “difesa” di De Magistris – Osservazioni che hanno spinto Luigi De Magistris a ribaltare i termini della questione: “Quando Roberto Vecchioni venne a Napoli in occasione della campagna elettorale – ha spiegato – disse che avrebbe voluto fare qualcosa per la città e lì è nata l’idea. E’ un poeta contemporaneo, completamente estraneo ai giochi e agli apparati“. Tanto quanto basta, a giudizio del sindaco, per affidargli la gestione di una manifestazione che da sempre risveglia gli “appetiti” di politici e organizzatori, depredandola di quella “genuinità” culturale che, invece, Vecchioni saprà restituirle. O forse no.

Maria Saporito