Lega, Lancini assicura: Nessuna frattura tra Bossi e Maroni

Mentre i rumors sulla spaccatura all’interno del Carroccio si fanno sempre più insistenti e insinuano distanze difficili da recuperare tra Umberto Bossi e Roberto Maroni, il sindaco di Adro (Brescia), Oscar Lancini, cerca di soffocare le malevole dicerie. “Tra i due leader non esiste alcuna frattura – ha assicurato al Fatto Quotidiano – Entrambi lavorano per l’indipendenza della Padania“.

Uniti per liberare la Padania – Nell’occhio del ciclone per quella scuola che nella sua Adro portava i segni della militanza politica leghista (il sole delle Alpi che fu costretto a rimuovere da arredi ed edifici), Oscar Lancini torna oggi a ribadire la sua incrollabile fede partitica. E a proposito dei presunti malumori all’interno della Lega, con la fronda “maroniana” sempre più orientata a “staccare la spina” al governo Berlusconi, in disaccordo con quanto invece indicato dal Senatur: “Non c’è nessuna tensione tra Maroni e Bossi – ha assicurato il primo cittadino leghista – lavorano tutti per un unico obiettivo: l’indipendenza della Padania”.

Nessun commento su Napolitano – Un obiettivo che Lancini considera irrinunciabile, nonostante il monito di Giorgio Napolitano, che qualche settimana fa ha chiuso categoricamente alla possibilità di riconoscere storicamente la Padania. “Non sono né deputato né senatore – ha commentato Lancini – e di conseguenza, non godendo di alcuna immunità, non posso esprimere liberamente il mio giudizio su quanto detto dal capo dello Stato”. E sulle “libertà” dei due colleghi Flavio Tosi e Giancarlo Gentilini, che avrebbero espresso (anche loro) qualche perplessità sulla querelle padana : “Nel momento in cui si prende la tessera – ha spiegato il sindaco di Adro – il primo articolo dello statuto parla della Padania libera e indipendente. Non credo che qualche leghista possa fraintendere questo punto”.

Maria Saporito