Santoro online con un videoappello: “Non ci lasciate soli”. 10 euro per il servizio pubblico

Santoro è online con un videomessaggio. “Finalmente ci siamo”: Michele Santoro è online per presentare ‘Servizio Pubblico’, iniziativa destinata a raccogliere fondi mediante il sito www.serviziopubblico.it, dove gli utenti possono donare 10 euro per sostenere la trasmissione di Santoro, ‘Comizi d’Amore’ che, ricordiamo, andrà in onda dal 3 novembre, su siti internet, Sky e tv locali, tra cui Telecapri, per 8 puntate (per ora).

L’appello di Santoro, 10 euro per sostenere il servizio pubblico. Santoro esordisce con un lungo videomessaggio: “Giovedì 3 novembre noi saremo in onda dovunque sarà possibile (…) in Italia non esiste né è un vero mercato né un vero servizio pubblico. Senza il vostro aiuto, senza l’aiuto del pubblico, noi saremmo stati cancellati da molto tempo dalla televisione italiana”. E  ancora:Voi non ci lasciate soli, vi chiedo 10 euro e vi chiedo di aiutarmi a diffondere questa richiesta di 10 euro tra tutti i vostri amici, tra tutti i vostri conoscenti, tra tutti i vostri parenti. I vostri 10 euro – continua il giornalista – serviranno a costruire un pezzettino di televisione, senza padroni economici e senza padrini politici. I vostri 10 euro saranno un mattone di una casa dove ci sarà un unico padrone ovvero il pubblico, ovvero voi”.
Sul sito si trova anche la prima esclusiva, l’intervista  di Francesca Fagnani a Iman Fadil, testimone nel processo Ruby. In evidenza, sull’home page, gli estremi per fare un bonifico, unversamento postale o un pagamento con carta di credito.

Il sostegno dell’ Idv. “L’Italia dei Valori metterà a disposizione tutti i blog e il sito del partito a supporto dell’iniziativa di Michele Santoro. Sosterremo con ogni mezzo il lavoro di Santoro e della sua redazione e divulgheremo l’evento anche attraverso i social network”, afferma  il presidente dell’Idv, Antonio Di Pietro, che aggiunge: “Riteniamo fondamentale che l’informazione non venga imbavagliata e che i giornalisti dalla schiena dritta proseguano il loro lavoro di cani da guardia della democrazia. Non dimentichiamo le intercettazioni di Trani, nelle quali Berlusconi ordinava ai suoi sodali di far sparire Annozero dal servizio pubblico”. “Purtroppo così è stato, – prosegue – Santoro e la sua redazione sono stati espulsi, nonostante gli ingenti introiti economici che apportavano alla Rai e nonostante lo share di quel programma fosse molto alto. Questo governo e questa maggioranza stanno portando a compimento la loro missione: distruggere la Rai, eliminare le sue voci scomode e mettere il bavaglio all’informazione attraverso leggi fasciste, come il ddl intercettazioni. L’IdV continuerà a contrastare questo diabolico disegno e sosterrà in tutti i modi e con tutti i mezzi anche l’iniziativa di Michele Santoro”.