F1, la Ferrari ritrova motivazione per le ultime gare

F1, un podio importante –Sulla carta Suzuka era una pista perfetta per le Red Bull, in grado di vincere per due edizione consecutive. Ed invece, proprio nella stagione dominata dal simbolo del toro, la vittoria è andata alla Mclaren di Jenson Button, con Alonso inaspettatamente secondo davanti proprio al due volte campione del mondo Vettel. La Ferrari quindi ritrova un prezioso podio dopo un periodo di scarsi risultati ed incertezze: “A differenza delle ultime gare, oggi avevamo il passo per lottare per la vittoriaspiega Fernando: “Qui gli altri andavano forte i primi cinque o sei giri poi noi ci riavvicinavamo molto. E’ un fantastico podio, è una buona cosa dopo le gare difficili dove non siamo stati così competitivi. Questo podio significa molto per la squadra” Da conquistare infatti vi è il secondo posto nella classifica piloti e costruttori, traguardo difficile ma non impossibile.

Provare a vincere – Bisognerà però tenere il ritmo mostrato in Giappone, ottimo suoi long-run sia con le mescole morbide che dure, nonostante gli ovvi problemi di degrado e sopratutto un eccessivo distacco prestazionale in qualifica: “Sappiamo che in qualifica siamo dietro rispetto a Red Bull e McLaren ma in gara, quando ci sono altre varianti, allora possiamo sfruttare qualche opportunità. E’ stata una corsa divertente, in cui la strategia è stata molto importante. Ci proveremo anche in Corea, dove andiamo a testa alta: proveremo a vincere o, almeno, a salire ancora sul podio” Ovviamente poi arrivano i “complimenti a Sebastian! Vincere due titoli iridati alla sua età, al termine di una stagione in cui ha fatto tutto – qualifiche, gare e quant’altro – in maniera perfetta: si merita questo risultato. Da parte nostra non possiamo far altro che cercare di fare del nostro meglio il prossimo anno per batterlo

Felipe penalizzato – Anche Massa si unisce al coro: “Voglio fare i miei complimenti a Sebastian Vettel: è un bravissimo ragazzo e si merita questo titolo, sono molto contento per lui” Non si riesce però a nascondere la delusione per una prestazione non certo eccelsa: “Oggi avevamo il passo per andare sul podio, come ha dimostrato Fernando, invece sono qui a commentare un settimo posto. E’ un vero peccato. Il contatto con Hamilton? La mia macchina è rimasta danneggiata: a fine gara ho visto che mancava un pezzo della bandella dell’ala anteriore e il fondo era messo male sulla parte sinistra così che la prestazione della mia macchina ne ha risentito. Credo che le immagini parlino da sole: lui era in difficoltà con gli pneumatici e io lo avevo quasi affiancato, poi si è spostato senza motivo verso di me, urtandomi. E’ inutile fare ulteriori commenti da parte mia” Continuano quindi i problemi tra i due piloti. La Corea può essere la perfetta occasione per voltare pagina. Da parte di tutto e tutti.

Riccardo Cangini