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Pedofilia, Telefono Arcobaleno: Fenomeno in aumento su internet

Circa 54.000 siti pedo-pornografici sono stati registrati nell’ultimo anno dall’Osservatorio Internazionale di Telefono Arcobaleno: un fenomeno in costante aumento quello dello sfruttamento sessuale dei bambini su internet che, a quanto spiega il rapporto pubblicato dall’Osservatorio, non conosce sosta.

Pedofili tecnologicamente avanzati – La maggior parte della pedopornografia parte dall’Europa, in special modo dai Paesi Bassi, che non solo ospitano circa il 35% dei siti pedofili, ma si registrano come lo Stato che ha visto aumentare in maniera più significativa quest’anno la produzione di tale materiale. Ed anche gli utenti diventano sempre più tecnologicamente attrezzati: la ricerca, condotta su un campione degli accessi effettuati ad uno dei vari siti illegali, ha dimostrato che circa 1/3 dei pedofili fa uso di smartphone, di hardware e di sitemi operativi di ultima generazione. I siti pedopornografici registrano un balzo in avanti del 47% nei primi nove mesi del 2011: più della metà degli utenti promuove la divulgazione del materiale e dei siti pedopornografici attraverso le ‘Discussion Board’, delle aree di discussione che i ‘pedobusiness’ utilizzano per promuovere l’accesso a siti pedofili a pagamento o per distriuire materiale pedopornografico gratuito. «Queste prime informazioni ricavate dall’analisi dei file di log di un singolo sito – ha dichiarato Giovanni Arena, presidente di Telefono Arcobaleno – evidenziano le potenzialità di tali tecniche e l’impulso che potrebbero dare alla ricerca criminologica e all’attività investigativa in materia di pedofilia». «Fondamentale è la collaborazione degli Internet Service Provider – ha continuato Arena – che possiedono tutte le informazioni relative agli accessi ai siti, e l’adozione di una legislazione completa e omogenea che ne definisca in maniera chiara i ruoli e gli obblighi».

Francesca Theodosiu