Beyoncé accusata di plagio con il suo nuovo video “Countdown”

Beyoncé accusata di plagio – Non c’è cosa più “umiliante” per un artista dell’essere accusati di aver copiato qualcun altro. Perché per essere un bravo cantante così come un ballerino, la creatività è un requisito indispensabile. La capacità di essere originale fa la differenza e venire “smascherati” nell’aver copiato qualcuno può essere una brutta tegola soprattutto se a copiare è un’artista di fama mondiale come Beyoncé, non nuova a questo tipo di “figure”. La prorompente cantante, infatti, nel suo nuovo video “Countdown” avrebbe plagiato due performance della coreografa belga Anne Teresa De Keersmaeker. Mettendo i video a confronto (allegato in basso all’articolo) effettivamente le differenze si faticano a trovare dato che in entrambi si vede una giovane con lunghi capelli neri che cammina verso una finestra, attraversando un corridoio di una scuola. La ragazza ha una t-shirt molto larga, pian, piano si mette a nudo le spalle e, di seguito, le mani nei capelli. Anche i tre ballerini si muovono con una coreografia identica.

Il disappunto di Anne Teresa De Keersmaeker – Anne Teresa De Keersmaeker è considerata una delle più talentuose e originali coreografe della danza contemporanea e nel 1983 ha fondato una sua compagnia dal nome “Rosas” vincitrice di numerosi premi in concorsi di carattere internazionale. Ed è proprio la creativa coreografa belga a denunciare l’accaduto dopo aver visionato il video incriminato: “Non ne sapevo niente. Non sono pazza, questo è plagio. Me li hanno rubati. Hanno preso pezzi dai miei spettacoli “Achterland” e “Rosas danst Rosas”. È davvero spiacevole, devo dire. La cosa realmente spiacevole è che non hanno minimamente pensato di nasconderlo. Sembra che loro possano permettersi di fare tutto, perché sono famosi.

Il precedente –  L’accusa di plagio che viene rivolta a Beyoncé per il suo ultimo video non è il primo per la popstar dato che già qualche mese circolava un video in cui si mettevano a confronto la performance di Beyoncé ai Billboard Music Awards di Las Vegas con quella di Lorella Cuccarini al Festival di Sanremo nel 2010 per presentare il rock musical “Il pianeta proibito” con la regia di Luca Tommassini. Anche in quel caso l’idea scenografica e molti passi sono simili. A Beyoncé non resta che riflettere. L’originalità per un artista è tutto!

Dario Morciano