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Cartoni animati: se troppo veloci limitano la concentrazione

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Cartoni “veloci”, rischio per i bambini. Guardare i cartoni animati impegna il cervello dei bambini, a volte troppo. Se sottoposti alla visione di cartoni animati troppo veloci, i bambini rischiano di perdere parte delle loro capacità di esecuzione e coordinazione quale la capacità di disegnare e di risolvere puzzle basati sulla logica. Lo rivela uno studio dell’Università della Virginia, che ha analizzato il comportamento di 60 bambini sottoposti alla visione di un cartone animato a “velocità aumentata” come “Spongebob Squarepants” (famoso cartone anglosassone con protagonista una simpatica “spugnetta gialla”).

Effetto “SpongeBob”. Lo studio, pubblicato sulla rivista di settore Pediatrics, è partito dall’assunto che il cervello dei bambini non sarebbe in grado di reggere la velocità di alcuni stimoli (movimenti, colori, suoni) dati dai cartoni di ultima generazione. L’esperimento è stato condotto su decine di bambini di quattro anni, che hanno visionato il cartone del Dr. SpongeBob, con un intervallo medio di 11 secondi tra ogni cambio di scena. Rispetto al gruppo di controllo sottoposto alla visione di cartoni animati classici (cambio di scena ogni 34 secondi), i piccoli che hanno visionato questo cartone con i personaggi in movimento più veloci rispetto al normale, hanno poi mostrato difficoltà ad eseguire i test di disegno ai quali sono stati sottoposti. In particolare: scarsa capacità di attenzione e concentrazione, basso apprendimento e minore volontà di esecuzione. “E quello che abbiamo scoperto – afferma la dottoressa Angeline Lillard – è che i bambini che avevano visto “SpongeBob” avevano di fatto solo circa la metà della capacità di apprendimento degli altri bambini.”

Adriana Ruggeri