Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Il condono spacca il Pdl: Casero vs Cicchitto

Il condono spacca il Pdl: Casero vs Cicchitto

In tempi di crisi come questo, è lecito che i protagonisti della politica nazionale si affrettino a proporre soluzioni tempestive ed efficaci. In quest’ottica, il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, ha pensato di sponsorizzare il ritorno al condono (edilizio e fiscale) per ridare ossigeno alle casse dello Stato. Ma la sua idea non è piaciuta affatto al ministro Giulio Tremonti ed è stata ufficialmente “sconfessata” da una nota di palazzo Chigi diffusa nei giorni scorsi. E nonostante il sottosegretario all’Economia, Luigi Casero, abbia ieri confermato la chiusura alla sanatoria, Fabrizio Cicchitto non ha ceduto, ribadendo la necessità di correre ai ripari con tutti gli strumenti a disposizione.

La chiusura di Casero sul condono – “Crediamo che inserire il condono nei provvedimenti che stiamo preparando non sia praticabile, siamo contrari sia da un punto di vista etico-politico, perché frenerebbe la lotta all’evasione che stiamo facendo, sia da un punto di vista tecnico, perché abbiamo inserito consistenti risorse dalla lotta all’evasione nelle ultime due manovre e questo vanificherebbe questi introiti nelle entrate correnti”. A scandirlo con forza è stato ieri il sottosegretario all’Economia, Luigi Casero, intervenuto a un incontro organizzato da Assolombarda. “C’è una nota di palazzo Chigi a riguardo – ha tagliato corto il sottosegretario – e Cicchitto non è il governo ma rappresenta i gruppi”.

Cicchitto non molla – Una presa di posizione netta che lascerebbe presagire la fine della querelle, se non fosse che lo stesso Cicchitto è ieri tornato sull’argomento con insistenza e tenacia. “Ci ripromettiamo domani (oggi per chi legge, ndr) di ritornare sui temi economici in forma più meditata – ha detto – Oggi (Ieri, ndr) ci limitiamo ad osservare che invece di fare una discussione seria, senza tabù ideologici di alcun tipo su come il nostro Paese può di qui alla fine della legislatura misurarsi con il nodo decisivo dell’abbattimento del debito, si è sviluppata una discussione che si è incentrata soltanto sul problema del condono. Su di esso – ha precisato il pidiellino – si sono concentrate le polemiche che non ci intimidiscono affatto per cui non ritiriamo la questione”.

Maria Saporito