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Il Principe bamboccione, un Amleto capolavoro apre la Biennale Teatro.

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Amleto, Biennale Teatro. E’ l’Amleto firmato dall’enfant prodige del teatro europeo, il tedesco Thomas Ostermeier ad aver aperto la Biennale Teatro 2011. La manifestazione lagunare, quest’anno diretta dallo spagnolo Alex Rigola si svolgerà dal 10 al 16 Ottobre e vedrà in scena alcuni tra i più grandi maestri del teatro europeo. Primo tra tutti appunto Ostermeier il quale è stato insignito anche del leone d’oro alla carriera. Una carriera ormai ventennale nonostante la giovanissima età del regista teutonico (appena 41 anni) che dal 1999  è alla guida del più importante teatro tedesco la Shaubuhne di Berlino già residenza del grande Peter Stein. In quest’occasione è stato possibile ammirare il suo Amleto in una versione del tutto originale rispetto a quanto si era abituati a vedere nel repertorio ormai stantio dell’opera shakespeariana. Il principe danese di Ostermeier è infatti un ragazzo che non ha il coraggio di fare ciò che è giusto, di ribellarsi al mondo corrotto degli adulti, una sorta di bamboccione ante litteram che usa la pazzia come schermo per fuggire dalle responsabilità. Una messa in scena vivace, musicata dal vivo, recitata da dio dagli attori storici dell’ensamble berlinese, in grado di far ridere e commuovere rimuovendo ogni patina di già visto, in quella che è una versione di un classico che riesce perfettamente a parlare alla contemporaneità, facendo proprie in tal senso le tesi del celeberrimo Jan Kott nel suo celeberrimo saggio su Shakespeare (Shakespeare nostro contemporaneo, Feltrinelli).

Biennale Teatro. Ma non ci sarà solo questo capolavoro in un programma che mai come quest’anno si annuncia ricco di novità e maestri. Infatti nei prossimi giorni sarà possibile apprezzare i lavori di Jan Fabre, Romeo Castellucci della Societas Raffaello Sanzio col suo Sul Concetto del volto del figlio di Dio. E poi ancora Rodrigo Garcia che qui in laguna propone l’irriverente Morte e reincarnazione di un Cowboy, e gli enfant terrible del teatro nostrano, i premiatissimi Ricci/Forte che portano in scena il loro ultimo spettacolo Grimmless.

Simone Ranucci