Home Notizie di Calcio e Calciatori Inter, nuovi guai per Moratti: anche l’ex-arbitro De Santis chiede risarcimento record

Inter, nuovi guai per Moratti: anche l’ex-arbitro De Santis chiede risarcimento record

Inter, De Santis contro Moratti. Massimo De Santis come Christian Vieri. No, non stiamo facendo un paragone tra le doti calcistiche dell’ex-arbitro della Serie A italiana e l’ex-bomber di Juve, Atletico Madrid e Lazio, ma stiamo parlando delle iniziative legali che entrambi hanno intrapreso contro Massimo Moratti, la persona che avrebbe fatto intercettare e spiare ogni loro movimento nel lontano 2003. Iniziative legali che hanno spinto Paolo Gallinelli, l’avvocato difensore dell’ex-fischietto dell’Aia, a chiedere un risarcimento record di 21 Milioni di Euro. Una cifra che lo stesso Christian Vieri ha chiesto in passato che gli venisse versata dal patron dell’Inter.

Violata anche privacy bancaria – E’ stato lo stesso Paolo Gallinelli a parlare con la stampa, per descrivere i motivi della richiesta di risarcimento a Moratti, rappresentante legale dell’Inter all’epoca dei fatti. “Secondo noi– ha spiegato Gallinelli –Il danno è superiore, considerando che nel caso del nostro assistito a finire sotto controllo è stata tutta la famiglia; in più c’è stata anche una violazione della privacy in molti settori, compreso quello dei conti bancari“. Gallinelli ha poi aggiunto che il ricorso contro Moratti è stato presentato dopo che una lettera di richiesta di risarcimento inviata all’Inter non ha ricevuto risposta.

“Scelta strada diversa da Vieri” – L’avvocato di De Santis ha descritto inoltre le modalità d’avvio del procedimento giuridico contro Massimo Moratti, ed i risultati che spera di ottenere. “Abbiamo scelto una strada diversa da Vieri. Entro 60 giorni da domani (oggi, ndr) ci sarà una prima udienza, e se in quell’occasione non ci sarà una conciliazione tra le parti, allora si andrà all’istruttoria. Noi abbiamo preparato una documentazione con molti atti incontrovertibili, come i verbali degli interrogatori. Crediamo che in breve tempo il giudice possa convocare Moratti per un’audizione, e d’avere entro il 2012 una sentenza che faccia giustizia“.

Simone Lo Iacono