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MotoGP, Ducati fiduciosa in vista dell’Australia

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MotoGP, situazione Ducati – Confermare il passo in avanti visto in Giappone. E’ questo l’obbiettivo che Rossi e la Ducati si sono imposti in vista del Gp d’Australia. Due settimana fa tutto si è risolto con una sfortunata e rovinosa caduta alla seconda curva del primo giro, ma il quarto tempo fatto segnare nel warm-up indicava una ottima competitività, quasi vitale in un periodo di prove e test come questo. E’ importante quindi non perdere la bussola, bensì continuare a lavorare nella giusta via appena trovata sperando di non ricominciare tutto il lavoro da zero. La pista di Phillip Island ha sempre sorriso sia al pilota che al team, con importante successi di entrambi negli anni scorsi tra podi e vittorie. Per quest’anno sarà impossibile puntare alla vittoria, ma il podio potrebbe essere un risultato ottimistico ma non più utopico.

Rossi spera ancora – “A Motegi, nonostante l’esito della gara e quelle che si sono poi rivelate essere le conseguenze fisiche della caduta, abbiamo trovato diverse cose positive. Abbiamo lavorato bene sul bilanciamento e sulla messa a punto della moto e alla fine, sotto questo punto di vista, abbiamo vissuto uno dei fine settimana più positivi della stagione!” Spiega Rossi rinnovando ancora una volta le speranze: “Phillip Island è un’altra delle piste dove la Ducati è sempre andata forte, e anche io, quindi speriamo di riuscire a lavorare altrettanto bene che in Giappone. Per quanto riguarda la mano, è meno gonfia e c’è ancora qualche giorno prima di scendere in pista. Non resta che aspettare venerdì mattina per vedere come reagisceL’infortunio al mignolo non dovrebbe dare troppi fastidi, ma finchè non si è in sella il piccolo dubbio rimane.

Hayden sereno – Contento della lunga trasferta australiana è anche Nicky Hayden, competitivo qui nel 2010 (con tanto di duello finale con il suo attuale compagno di box) ed entusiasta nel correre in uno dei circuiti: “..più belli della stagione. La pista è speciale sotto ogni punto di vista, è veloce, filante, divertente. Il meteo tuttavia è sempre un’incognita perché puoi aspettarti qualsiasi condizione: pioggia, raffiche di vento, gran freddo oppure sole. Casey ha sempre vinto con la Ducati e io sarei salito sul podio se non avessi lasciato la porta aperta a Vale per passarmi. In ogni caso è una pista buona per me e anche se so che non sarà semplice spero di far bene visto che Simoncelli sta chiudendo il gap in classifica. Non è un pensiero incombente tuttavia, quello che mi piacerebbe davvero è un bel risultato domenica prossima” Ora bisogna passare il duro esame della pista.

Riccardo Cangini