Siria, il mufti Hassoun: Possibili attentati in Europa e negli Stati Uniti

Dopo gli avvertimenti , di ieri, provenuti da alcuni esponenti del governo della Siria che hanno minacciato invece ognuna delle nazioni pronta a legittimare il Cns, l’organo di coordinamento di tutti gli oppositori al regime, che sta protestando da diversi mesi per mettere fine al governo guidato da Assad, oggi arriva la notizia delle minacce lanciate da uno dei massimi capi religiosi del Paese: il mufti Ahmad Hassoun.
Hassoun, che una settimana fa ha dovuto subire la perdita del figlio, ucciso nella provincia di Idlib, ha fatto intendere che l’Occidente deve iniziare a stare in guardia anche dai pericoli provenienti dalla Siria. L’occasione, per avanzare quelli che sembrano qualcosa in più di velati avvertimenti, è stata fornita da un incontro con una delegazione libanese in visita sul territorio siriano.

La legge del taglione – Il mufti, in un discorso trasmesso dalla tv araba Al Jazeera, si è così espresso: “Dico all’Europa intera, dico all’America: prepareremo i nostri attentatori suicidi che sono già con voi se voi bombardate la Siria o il Libano. Da oggi occhio per occhio e dente per dente“.
Stando alle stime in possesso dell’Onu sarebbero circa 2.900 le persone uccise dalle forze al servizio del presidente Assad, da quando in Siria sono scoppiate le rivolte. Il governo nazionale, dal suo canto, tende ad attribuire le responsabilità a bande armate sostenute dall’estero, aggiungendo che più di mille di componenti dell’esercito sarebbero rimasti uccisi dai ribelli.

S. O.