Vivendi: la Natura dell’immaginario collettivo (foto)

Vivendi: l’immaginario collettivo in mostra. Curata da Alberto Pizzati Caiani ,  Triennale VisionLab propone in questi giorni “Vivendi, contemporaryNaturalism”,  di Mauro Ceolin e mostra che si pone a metà tra l’arte contemporanea e la scienza, con lo scopo di ricercare la “Natura” dell’immaginario collettivo mondiale, attraversando svariate generazioni. “Da Lassie ai Pokemon”, ma anche Snoopy, Topolino, Angry Birds, Facebook, Twitter ed innumerevoli altre icone virtuali passate e presenti della vita quotidiana. Se Lassie è il cane eroe di ormai molti decenni addietro ed il suo concetto non è mai mutato nella mente di chi lo ha potuto guardare con gli occhi di un bambino, la stessa cosa si può dire per il molto più recente Pikachu, protagonista dei Pokemon.

L’era social. Concetti che addirittura talvolta assumono tratti eroici, negli ultimi anni anche i social network hanno assunto una posizione dominante nell’immaginario collettivo naturale, quello che la mente crea autonomamente, senza condizionamenti. I soggetti dei lavori attualmente esposti alla Triennale di Milano sono il frutto dei primi esiti di una ricerca che Ceolin ha intrapreso nel 2006, volta appunto, tra le altre cose, a identificare quali siano i soggetti ed i simboli più  popolari nella mente delle persone, oltre che i loro risvolti socio-psicologici. Facebook  e Twitter entrano a pieno titolo in questo universo, che immaginario lo è forse solo fino ad un certo punto, vista l’importanza che anche concretamente ricopre nella vita di centinaia di migliaia di persone.

A.S.