Gioco d’azzardo: bambini impulsivi più a rischio

Impulsività infantile legata al gioco d’azzardo. Bambini impulsivi da piccoli, probabili giocatori d’azzardo da grandi. Secondo uno studio americano, pubblicato sulla rivista “Addiction”, le manifestazioni di impulsività dell’infanzia sarebbero legate in odo stretto alla personalità dei giocatori patologici in età adulta. Il profilo del giocatore d’azzardo, ricostruito attraverso un’analisi durata circa 30 anni,  sarebbe così: maschio (53,5%), mai sposato (41,4%) e con licenza di scuola media (27,6%) e con una maggiore frequenza di comportamenti infantili impulsivi (24% contro il 6,9% di adulti senza tale patologia). In Italia la quantità di gioco nel 2003 ammontava a 15 miliardi di euro e nel 2010 è arrivata a 61 miliardi, con un aumento del 300%.

Disagi e problemi nei giocatori. Il comportamento impulsivo nella prima infanzia rappresenta quindi un fattore di rischio significativo, che aumenta di 3 volte la possibilità di sviluppare forme di gioco d’azzardo problematico in età adulta. Ad influire sulla propensione a giocare ci sono ovviamente anche altri fattori, come quello costituito dalla crisi economica. Tra le conseguenze principali del gioco d’azzardo: nuove dipendenze (grande guadagno per i gestori), difficoltà economiche, personali, sociali e grandi sofferenze per le famiglie quando il gioco d’azzardo finisce per diventare una malattia.

Adriana Ruggeri