Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica La Russa: I don’t like english

La Russa: I don’t like english

La notizia è importante e destinata a richiamare l’attenzione dei media di tutto il mondo. L’equipaggio della nave italiana “Montecristo” è stato finalmente liberato dai pirati somali grazie al contributo delle forze internazionali impegnate nella missione “Ocean Shield” e il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, tenta di tributare i suoi ringraziamenti agli alleati. In inglese. Ne è venuto fuori un gustosissimo siparietto di poco meno di un minuto, in cui il vulcanico La Russa inciampa in una sequela di parole storpiate fino alla resa finale: “La rifacciamo tutta – dice – perché la posso fare anche meglio”. Ma questa volta in italiano.

L’inglese mette in crisi il ministro – La “doccia fredda” è giunta a conclusione della conferenza stampa indetta ieri per ufficializzare la notizia della liberazione della “Montecristo” dai pirati somali. Un cronista inglese chiede a Ignazio La Russa di rilasciargli una dichiarazione in inglese su quanto accaduto e ottiene in risposta un sorriso quanto mai spavaldo. Ma è solo apparenza perché il ministro inizia a inciampare vistosamente nella lingua di Sua Maestà, inanellando una serie di “today“, “force“, “shif” (variante di “chief”) impossibili da articolare. E da ascoltare. Alla fine non rimane che issare bandiera bianca e ritornare all’italiano: “La rifacciamo tutta – sbotta il pidiellino – perché la posso fare anche meglio in inglese, ragazzi”.

Il ritorno all’italiano – Ma il buon proposito dura solo un secondo perché, dopo aver chiesto al capo del Gabinetto: “Cosa gli devo dire?”, La Russa decide di prendere in mano la situazione, rifugiandosi nella lingua che (si dice) conosce meglio dell’inglese. “Faccio come dico io – ha ripreso un po’ spazientito il responsabile della Difesa – Mi congratulo con il governo inglese per avere dato l’ok a questa operazione condotta dalla ‘Ocean Shield’ che è la missione Nato e se volete posso dare al mio Capo di Gabinetto il compito di descrivervi nei dettagli come si è svolta l’operazione”. Uno “scivolone” su cui lo stesso La Russa ha cercato di ironizzare: “Questa va su Striscia!”, ha detto. E l’auspicio è che si fermi ai confini nazionali.

Maria Saporito