Home Sport Motori MotoGP, Stoner vuole il titolo ma Lorenzo non si arrende

MotoGP, Stoner vuole il titolo ma Lorenzo non si arrende

MotoGP, Stoner il favorito –  Il progetto di vincere l’iride in Australia si è complicato dopo il terzo posto di Motegi. Stoner ha sempre la possibilità di chiudere i giochi iridati proprio nell’appuntamento di casa, ma per farlo dovrà per forza di cose vincere, sperando che il rivale Lorenzo non vada oltre il quarto posto. Difficile sì, ma non impossibile: “Arrivo in Australia determinato a vincere, così come avrei voluto fare a Motegi. Sarebbe un sogno coronare una stagione, finora fantastica, con una vittoria a  Phillip Island, la mia gara di casa. Sarà un fine settimana impegnativo e c’è ancora molto lavoro da fare per vincere il Campionato, ma siamo pronti per questa sfida. È sempre bello tornare a casa e correre in Australia, mi diverto moltissimo. La pista e l’atmosfera che si respira sono incredibili, così come i fan. Spero di fare una bella gara

Lorenzo lo sfidante – Difficilmente il campione del mondo in carica riuscirà a tenere l’ambito numero uno anche nel 2012, ma non per questo Jorge vuole issare bandiera bianca ancora prima di scendere in pista: “Mi sono allenato per qualche giorno in Indonesia e ora sono pronto per l’Australia. Non vedo l’ora di scendere in pista sul circuito di Phillip Island, uno dei miei preferiti e probabilmente la più bella pista dove abbiamo corso. Dopo il buon risultato di Motegi, siamo intenzionati a salire di nuovo sul podio. Sappiamo che non sarà facile, anche perché Casey si sentirà ancor più motivato per la presenza del suo pubblico, ma proverò comunque a dare il mio massimo senza arrendermi mai!” La Yamaha si è sempre comportata più che bene nei bellissimi sali-scendi australiani e, trovando un ottimo assetto, si potrebbe anche puntare ad una vittoria fondamentale per il morale della squadra.

L’arbitro Pedrosa – Chi assume un ruolo ancora più importante del solito è Daniel Pedrosa. Il recente vincitore del Gp del Giappone, considerando il suo attuale stato di forma, potrebbe complicare non poco la vita al connazionale, rubandogli parecchi punti e magari dando al collega Casey il divario di punti necessario per incoronarsi già qui campione: “Lo scorso anno ho cercato di correre il Gran Premio d’Australia dopo aver subito l’intervento alla clavicola, ma durante le prove mi resi conto che sarebbe stato impossibile finire la gara, cosi fui costretto a rinunciare. Quest’anno vorrei correre in condizioni normali e lasciare l’Australia con un buon risultato. Qui le gomme svolgono sempre un ruolo molto importante, per questo la gestione degli pneumatici diventa un elemento fondamentale per la gara” Il primo vero matchpoint della classe regina sta per avere inizio.

Riccardo Cangini