Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Giovane ucciso nel molisano: fratello confessa, poi si suicida

Giovane ucciso nel molisano: fratello confessa, poi si suicida

Il corpo senza vita di un giovane è stato ritrovato, la scorsa notte, in contrada Pagliarone a Guardiaregia, in provincia di Campobasso, in un campo poco distante dall’abitazione in cui viveva con i genitori.

Colpito con un coltello – Tonino Salvatore, di 27 anni, rientrato a casa dal lavoro insieme al padre, è uscito davanti alla porta di casa, dove è stato aggredito: dopo aver tentato una fuga senza successo, Tonino è stato ucciso a coltellate dal suo aggressore. «Ho sentito mio figlio urlare, mi sono affacciato dalla finestra ma non ho visto nulla. Mio figlio era scomparso, allora ho dato l’allarme chiamando i carabinieri». Così Domenico, il padre di Tonino Salvatore, ha raccontato agli agenti delle forze dell’ordine quanto accaduto. Gli uomini dell’Arma, arrivati sul luogo della tragedia, hanno iniziato a perlustrare la zona e poco dopo hanno trovato il cadavere riverso in campo poco distante. Sul posto è quindi giunto il sostituto procuratore Fabio Papa e poco dopo il medico legale Florio Reale. Le indagini sono iniziate immediatamente: per tutta la notte gli investigatori hanno setacciato palmo a palmo tutta la zona utilizzando delle torce, alla ricerca di indizi e dell’arma del delitto. Solo dopo le quattro del mattino il magistrato ha ordinato la rimozione della salma.

Ucciso dal fratello – Ma il giallo dell’omicidio è stato presto chiarito: Michele Salvatore, 30 anni, fratello della vittima, affetto da problemi psichici, ha telefonato ai carabinieri confessando il delitto. Purtroppo, però, il giovane si è reso successivamente irreperibile. Michele Salvatore, durante la telefonata fatta ai carabinieri, ha solo detto «sono stato io» ed ha subito riattaccato. Il trentenne non era nuovo ad episodi del genere: già nel 2005, ospite di una casa famiglia di Sepino a causa dei suoi problemi mentali, aveva tentato di uccidere una operatrice della struttura, colpendola alla testa con un apriscatole; gesto che gli costò una condanna per tentato omicidio. Recentemente, invece, Michele Salvatore si era più volte incatenato davanti al tribunale di Campobasso, sostenendo di essere vittima di errori commessi da diverse autorità locali. Ma stavolta, non solo il giovane ha portato a termine il suo proposito omicida, ma ha anche deciso di porre fine alla sua vita difficile. Dopo ore di ricerche, infatti, il suo corpo senza vita è stato ritrovato in un campo poco lontano dal luogo del delitto, dal quale, probabilmente, non si era mai allontanato. L’uomo si è suicidato colpendosi al torace con un coltello, forse lo stesso utilizzato per uccidere il fratello.

Francesca Theodosiu