Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Ucraina, Timoshenko condannata a sette anni: E’ ritornata la dittatura

Ucraina, Timoshenko condannata a sette anni: E’ ritornata la dittatura

Yulia Timoshenko è stata condannata a sette anni di carcere. L’ex premier dell’Ucraina, in carcere da mesi perché accusata di abuso d’ufficio, ha assistito ieri alla lettura della sentenza con cui il Tribunale ha confermato la tesi di chi l’ha ritenuta colpevole di aver forzato la società di stato del settore energia Naftogaz a firmare un accordo sul gas con la Russia nel 2009, a cifre eccessivamente alte.
Il verdetto, temuto dall’intero entourage di colei che fu definita come la Giovanna d’Arco dell’Est in occasione della Rivoluzione arancione di qualche anno fa a Kiev, è stato il seguente: la ex premier è colpevole di abuso di potere e condannata a 7 anni di reclusione, il massimo, a tre di interdizione dalle cariche pubbliche e alla confisca dei beni per ripagare i 137 milioni di euro di danno che avrebbe arrecato allo Stato.

Dittatura – La Timoshenko non ha resistito in silenzio fino alla fine della lettura della condanna. L’ex premier si è alzata dal banco in cui era seduta insieme ai familiari e ad alta voce ha detto: “Non riconosco questa condanna. Oggi a tutti è chiaro che c’è la dittatura, sono tornate le repressioni del 1937. Vi supplico di unirvi per rovesciare questo potere autoritario, gloria all’Ucraina!”.

S. O.