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Pomeriggio Cinque: Claudio Scazzi commenta gli ultimi aggiornamenti del caso Avetrana

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Claudio Scazzi a Pomeriggio Cinque. A Pomeriggio Cinque ieri, mercoledì 12 ottobre 2011, è stato ospite Claudio Scazzi, fratello della piccola Sarah. Claudio commenta gli ultimi risvolti della vicenda che sembra interminabile sulla morte della sorellina. In particolare si sofferma sulle ultime dichiarazioni di Michele Misseri, lo zio che si dichiara colpevole dell’omicidio di Sarah. Se crediamo a zio Michele? Sto aspettando il processo, perché lì devi anche motivare quello che dici e allora posso crederci o meno. La soluzione è complicata, la può dare chi commette il fatto, se chi lo ha commesso avesse confessato oggi non saremo qua anche se tutti quello che sapevano qualcosa avessero parlato. Lo zio Michele ha promesso di non parlare più di Sarah, io seguo la procura e se accusano Sabrina e Cosima avranno i loro motivi, hanno fatto un impianto accusatorio ma sarà il processo che dirà se le prove sono valide o meno. Appurato che Michel, portato nel garage,  non è capace di ricostruire la dinamica, di accendere per esempio un cellulare, vuol dire che non è stato ma un altro, allora di chi è stato”.

Sabrina innocente come Amanda. Riguardo poi all’affermazione della cugina Sabrina, in carcere con la mamma Cosima Misseri, di essere come Amanda, rinchiusa da innocente, Claudio non sa come commentarla… Ma non è d’accordo al trasferimento del processo da Taranto a Potenza: per mia madre e mio padre vuol dire farsi tre ore e passa per un’udienza che può durare anche solo 10 minuti. Dal punto di vista giuridico credo che tutti  i tribunali siano validi. Mia mamma evita di uscire in questi giorni perché è un assedio. Se i termini di legge sono quelli bisogna rispettarlo e attenersi e se la legge dice che dopo un certo tempo si può uscire bisogna  accettarlo. Se ritengo giusta la carcerazione preventiva di mia cugina? Ci saranno le motivazioni!” Quando poi a Claudio viene chiesto un ultimo pensiero parla di Sarah e dei suoi ricordi più belli, quando rideva e scherzava con lei e andava al mare…

Caterina Cariello