Sarah, riparte domani l’udienza preliminare: all’esame le richieste di rinvio a giudizio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:02

Dopo che la Corte di Cassazione ha stabilito che non si necessita un cambio di sede, poiché quella di Taranto assicura tutte le garanzie del caso affinché i dibattimenti si svolgano in un contesto imparziale, nonché lontana da qualsiasi forma di condizionamento o pregiudizio nei confronti degli imputati, riprenderà domani l’udienza preliminare del processo per l’omicidio di Sarah Scazzi.
Per l’occasione il gup Pompeo Carrieri dovrà decidere circa le richieste di rinvio a giudizio dei pubblici ministeri Pietro Argentino e Mariano Buccoliero per ben tredici indagati.

La famiglia – La maggior parte di coloro che vengono accusati di aver avuto un ruolo nell’omicidio della quindicenne di Avetrana, uccisa il 26 agosto 2010 e ritrovata nel mese di ottobre dello scorso anno, sono componenti della famiglia Misseri o di questa parenti: si tratta nello specifico di Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano, cugina e zia della vittima, ritenute colpevoli di concorso in omicidio, sequestro di persona e soppressione di cadavere, di Michele Misseri, zio di Sarah, che, dopo aver confessato e ritrattato più volte e che ha fatto trovare il cadavere della quindicenne, è accusato di soppressione di cadavere in concorso con la moglie e la figlia. Indagati anche il fratello e un nipote di Michele Misseri.
Le richieste di rinvio a giudizio riguardano, però, anche quattro legali accusati a vario titolo di favoreggiamento personale, infedele patrocinio e soppressione di atti e poi i parenti del fioraio che avrebbe assistito al sequestro di Sarah da parte di Sabrina e Cosima: in questo caso l’accusa è di favoreggiamento.

S. O.