Home Sport Motori F1, Corea: Mclaren al comando con libere bagnate. Alonso quarto

F1, Corea: Mclaren al comando con libere bagnate. Alonso quarto

F1, prove libere – Dopo la convulsa edizione del 2010, la pioggia continua a farla da padrona nel circuito di Yeongam, caratterizzando entrambi i turni di libere. Nel primo vi è stato un violento temporale che ha allagato completamente la pista, rendendo poco significati i tempi fatti segnare dai piloti. Nella seconda manche invece la situazione è leggermente migliorata, con l’asfalto che andava via via asciugando e i tempi sempre più bassi ed interessanti. Alla fine il migliore è stato Lewis Hamilton, come sempre molto competitivo su fondo viscido davanti al suo compagno di squadra Button, secondo ad un decimo. I piloti della Mclaren sono stati gli unici a scendere sotto il muro dell ‘1’51, staccando gli avversari di oltre un secondo. Il fresco bi-campione del mondo Sebastian Vettel è terzo a quasi due secondi, tallonato ancora una volta da Fernando Alonso.

Difficile capire – Il ferrarista conclude le libere quarto, in linea con i tempi fatti registrare dal tedesco della Red Bull ma lontanissimo dalla coppia tutta inglese. Difficile però riuscire a comprendere il vero potenziale della Ferrari con condizioni tanto particolari: “E’ stato un venerdì abbastanza difficile, con delle condizioni meteorologiche che cambiavano e che hanno reso praticamente impossibile trarre delle conclusioni utili per il resto del weekend. Se poi consideriamo che domani e domenica non dovrebbe piovere allora si comprende ancora di più quanto questa giornata sia stata poco significativa. L’obiettivo resta sempre quello di fare il massimo e, in questo caso, di cercare di capire quanto possibile del comportamento della vettura su questo tracciato” Ammette Fernando rinviando i giudizi a domani. Il collega Felipe Massa è settimo, dietro persino un inaspettato Jaime Alguersuari, sesto nonostante un duro contatto con Rosberg all’uscita della pit-lane.

Errori e difficoltà – La Mercedes numero 8 non è riuscita a frenare in tempo, andando lungo alla prima curva dopo il rettilineo. In quello stesso istante però rientrava in pista Jaime ed il contatto tra i due è stato inevitabile. Nico ha parcheggiato la sua vettura nei pressi della curva 2 spargendo detriti in pista, mentre lo spagnolo è riuscito a ritornare ai box. Tanti comunque sono stati gli errori dei piloti tra lunghi e fuori pista, non in grado di capire davvero il limite causa condizione dell’asfalto eccessivamente mutevoli. In grandissima difficoltà Bruno Senna, tristemente quattordicesimo dietro al sette volte campione del mondo Schumacher, ancora non soddisfatto dell’assetto trovato nonostante un promettente primo tempo fatto segnare nel turno mattiniero. Domani capiremo per davvero i reali valori in campo, con l’impressione che la partita sarà finalmente combattuta.

Riccardo Cangini